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Ricoveri, visite e analisi Ecco come si ripartirà

grosseto ; lina senserini
Ricoveri, visite e analisi Ecco come si ripartirà

Resta attiva l’area Covid ma riprendono tutte le attività sul territorio e in ospedale

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Era stato annunciato nei giorni scorsi e da lunedì anche la sanità è entrata nella Fase 2. Dopo circa due mesi di emergenza, i servizi ospedalieri e ambulatoriali cominceranno progressivamente a tornare alla normalità, con una nuova organizzazione calibrata anche sulla base dell’esperienza nella gestione del coronavirus. Le novità principali riguardano visite, ricoveri, prelievi, ma anche le cure intermedie, le Rsa, l’area Covid del Misericordia. «Possiamo finalmente lavorare a una nuova configurazione dell’intero sistema sanitario nella Asl sud est», sottolinea il direttore generale Antonio D’Urso.

«La fase di emergenza è stata drammatica e continua a essere molto difficile. Non intendiamo riportare indietro le lancette dell’orologio e ripresentare in modo meccanico il modello precedente, ma lavoriamo per migliorare la qualità e la quantità dei servizi. Lo faremo in collaborazione con i professionisti, valutando come prioritarie le ricadute su cittadini e territori, continuando ad avere nei sindaci i fondamentali punti di riferimento».Ecco punto per punto l’agenda della ripresa.

Cure intermedie

Sono quelle destinate alle persone più fragili, di età avanzata, con patologie croniche, che necessitano si essere “gestite” dopo le dimissioni dall’ospedale. In Toscana, saranno potenziate «fino a 0,4 posti letto ogni mille abitanti, per Azienda sanitaria», che nella Asl sud est significa passare da 169 a 334 posti totali. A Grosseto aumenteranno da 45 a 89. Stessa cosa per l’hospice, che passerà da 33 a 50 posti.

Residenze sanitarie assistite

Nelle Rsa, i medici di medicina generale che seguono i propri pazienti, ospiti della struttura, verranno affiancati da un altro professionista «per la presa in carico di 300 ospiti. Ogni struttura adotterà un diario clinico per gestire in tempo reale nuovi casi di sospetti Covid», spiega la Asl in una nota.

Continuità Assistenziale

Le strutture organizzative per la gestione domiciliare dei pazienti sono confermate nella misura di una ogni 50mila abitanti e l’attivazione della visita telematica per la medicina di base.

Aree Covid

I nuovi posti letto di terapia intensiva resteranno riservati ai pazienti Covid fino al termine dell’emergenza, dopodiché rimarranno a disposizione della protezione civile regionale e nazionale. Poiché in questa fase, verranno assicurate le procedure per l’isolamento dell’area Covid, è previsto il mantenimento di almeno un nucleo sempre attivo.

Ricoveri ospedalieri

Prima di ogni ricovero i pazienti sono sottoposti a tampone. Per le attività programmate, almeno sette giorni prima deve essere eseguito un «test sierologico semiquantitativo insieme alle altre prestazioni della stessa fase», dice la Asl. Non sono consentiti gli accompagnatori, se non per i minori o per persone non autosufficienti. Ingressi in ospedale e ambulatori Verranno mantenute le operazioni di pre-triage e di check point all’ingresso degli ospedali e dei presidi territoriali. Nelle strutture sanitarie, resta l’obbligo di indossare la mascherina e di mantenere la distanza interpersonale.

Prelievi

La prenotazione è obbligatoria e verrà estesa fino al pomeriggio, privilegiando le sedi territoriali. —

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