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Caro affitti e sfratti «Sospendere i canoni a chi è in difficoltà»

Caro affitti e sfratti «Sospendere i canoni a chi è in difficoltà»

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Blocco immediato degli affitti e delle utenze, reddito incondizionato per chiunque lo abbia perso o per chi è senza lavoro, integrato direttamente in quota parte per il pagamento di affitto e utenze, blocco delle intimazioni di sfratto per la morosità accumulata per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria, tassazione dei grandi patrimoni immobiliari, e dello sfitto con cui sostenere questi provvedimenti, indennizzo ai soli proprietari di un’abitazione in affitto con il versamento del dovuto attraverso i bandi comunali finanziati dalla regione Toscana e - a fine emergenza - anche l’introduzione di un equo canone per il mercato degli alloggi, oltre alla realizzazione di più abitazioni di Edilizia residenziale pubblica.

Sono le richieste che Potere al Popolo insieme ad A.S.I.A - Usb hanno fatto arrivare ieri al prefetto Fabio Marsilio durante la manifestazione che si è svolta davanti al palazzo del Governo, in piazza Rosselli.

«Abbiamo aderito alla manifestazione nazionale - spiega Matteo Di Fiore, portavoce di Asia - per rompere il silenzio delle istituzioni che fino ad oggi non hanno dato alcuna risposta a chi non riesce più nemmeno a pagare l’affitto di casa. Lo Stato deve intervenire, non può continuare a tacere di fronte a quello che sta succedendo». Può farlo, secondo il rappresentante del sindacato Asia, eliminando la possibilità di sfratto per morosità, che già l’anno passato riguardava 100 cittadini. «E può farlo anche cominciando a pianificare - dice - una volta conclusa l’emergenza coronavirus, nuove abitazioni di Edilizia pubblica: quando il Comune ha aperto l’ultimo bando, che è stato poi rinnovato, c’erano 500 persone che avevano fatto domanda e questo numero purtroppo è destinato ad aumentare ancora».

Il problema sanitario in Italia è complesso: ma lo è anche il problema economico che sta gettando sul lastrico quella parte della popolazione che viveva già in condizioni difficili nel prima della pandemia. «Di fronte alle mancanze delle istituzioni tutte, a partire dal Governo - dice Di Fiore - la situazione rischia di far sprofondare questi cittadini ancor più nella miseria».—

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