Il Tirreno

Grosseto

la denuncia 

Notte brava di tre ragazzi Rispediti a casa in taxi

F.G.

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castiglione della pescaia

Sono stati messi in allarme, sabato sera intorno alle 22,30, dal suono del campanello. In una zona isolata, quella del Belvedere a Vetulonia, una zona dove il silenzio regna sovrano. Poi, quando sono usciti dalla loro abitazione per vedere di chi si trattasse, se fosse una vicino in difficoltà o qualcuno che aveva bisogno di qualcosa, hanno visto un’auto allontanarsi e hanno dato l’allarme: prima ai carabinieri poi al Controllo di vicinato di sa Guglielmo. I volontari si sono messi in moto e ieri nel primo pomeriggio, la caccia all’uomo si è conclusa grazie ai carabinieri che hanno fermato i tre ragazzi. Erano arrivati da Prato, nonostante i divieti, perché uno di loro ha un parente che vive nella zona.

I carabinieri avevano ricevuto la segnalazione di un tentativo di furto sabato sera, quando era suonato il campanello a casa di un uomo e di una donna che abita poco lontano.

I ragazzi erano arrivati da Prato, ma non potevano certo essere in Maremma: l’ordinanza della Regione infatti, aveva dato dal Primo maggio la possibilità di uscire da casa per fare una passeggiata, certo non quella di percorrere quasi duecento chilometri per arrivare fino a Vetulonia.

Per loro è scattata la denuncia per non aver ottemperato al decreto del presidente del consiglio che vietava loro quella trasferta: sono stati poi fatti salire su un taxi che li ha riportati in serata a Prato. — F.G.

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