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«Via tasse e balzelli per superare la crisi»
massa marittima
La preoccupazione è per la ripresa economica di Massa Marittima e proprio per venire incontro alle richieste del settore commerciale e delle famiglie i consiglieri di opposizione, ovvero i capigruppo Fiorenzo Borelli di Massa Comune, Daniele Brogi della Lega e Alessandro Giuliani per i Repubblicani, chiedono di assumere alcune urgenti iniziative a favore della città.
Prima di tutto chiedono il rinvio al 30 novembre 2020 del pagamento di tutte le rate dell’imposta Imu, poi la sospensione delle tasse Tasi e Tari per tutto l’anno 2020.
«Dove non abbia autonomia di decisione rispetto ad altri organi istituzionali – dicono i consiglieri di opposizione – il Comune intervenga istituendo un contributo straordinario compensativo per tutti i contribuenti». La richiesta dell’opposizione, quindi, è questa: ma c’è spazio anche per un’alternativa, ovvero «il rinvio al 2021 del pagamento delle tasse 2020 spalmando l’importo complessivo nelle previste quattro rate - dicono ancora - e differenziando il trattamento tra gli esercizi che nei mesi di marzo e di aprile 2020 sono stati obbligatoriamente chiusi da quelli che hanno potuto aprire».
Quindi la sospensione della Cosap, ovvero l’imposta sul suolo pubblico per tutto l’anno 2020.
I consiglieri chiedono poi l’esenzione dal pagamento del parcheggio nel capoluogo, in ogni area di sosta ed in qualunque orario, per tutti gli esercenti per il periodo da giugno a settembre 2020 e, infine, la sospensione dell’imposta di soggiorno per tutto l’anno 2020. Idee che potrebbero aiutare a rilanciare l’economia della Città del balestro dopo la serrata dovuta alla pandemia. —
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