Meteo
Termine e gruppo È Ora agli assessori di area Pd «Seguite i vostri ideali»
Gabriele Baldanzi / manciano
La maggioranza ibrida di Manciano adesso è a un bivio e il Pd provinciale ha deciso di chiarire definitivamente l’equivoco che si era creato e perpetrato nel capoluogo dell’Albegna. A Valeria Bruni e Giovanni Riva, assessori in quota “È ora” – non iscritti, ma in area Pd – è richiesta una presa di posizione netta e immediata.
Effettivamente il commento del vicesindaco Luca Pallini al post su “Faccetta nera”, nell’anniversario della Liberazione, è difficilmente accettabile da chi ha sempre dichiarato di appartenere al centrosinistra e di identificarsi in certi valori.
È stato il segretario provinciale del Pd Giacomo Termine (a sinistra nella foto), in persona, con una telefonata, a chiedere alla Bruni e a Riva di scaricare Pallini.
Quel sole sorridente messo da Pallini sotto il post dell’inno fascista, con la foto del duce che fa il saluto romano, commenta il segretario Termine, «è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Questi mesi di lavoro hanno avuto l’obiettivo di unificare il centrosinistra di Manciano per arrivare a una nuova stagione di governo, senza la presenza di elementi di destra, talvolta anche estrema. Ho sempre dialogato con la maggioranza di Manciano, interfacciandomi con Valeria e anche con Giovanni. Ora è arrivato il momento di scegliere. Chiedo loro, semplicemente, di seguire la linea politica del gruppo di appartenenza. Se così non fosse l’amministrazione di Manciano sarà vista, in primis da me, come un’amministrazione totalmente di centrodestra. Non si accettano manfrine o giochi delle tre carte. È quello che ho comunicato ai due assessori. Ora vediamo se seguiranno i propri ideali, il proprio elettorato (che è il nostro elettorato) o sceglieranno di restare in sella e continuare a governare con la destra che, il 25 Aprile, inneggia al Duce».
Il portavoce del gruppo civico “È ora”, Francesco Mazzoli (a destra nella foto), è ancora più duro: «La notte non ha portato consiglio – dichiarava ieri mattina –. Abbiamo atteso 24 ore per far riflettere i nostri due assessori di riferimento, Valeria Bruni e Giovanni Riva, ma al momento non è giunta alcuna comunicazione sulla vicenda. Il tempo è scaduto. Siamo indignati. Chiediamo quindi, per senso di responsabilità, appartenenza politica e rispetto delle istituzioni, le loro dimissioni dalla giunta. Se ciò non accadesse da questo momento resteranno al governo con Pallini e Morini unicamente a titolo personale, non più rappresentativi del gruppo». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google