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castiglione della pescaia 

Oceanica torna in mare Liberata la tartaruga impigliata nella rete

Enrico Giovannelli
Oceanica torna in mare Liberata la tartaruga impigliata nella rete

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

Ha ritrovato la via del mare la caretta caretta finita nella rete di un peschereccio prima di Pasqua: ieri nel giorno della Festa della libertà, la tartaruga ribattezzata Oceanica dal centro Tartamare (quest’anno le iniziali per le tartarughe sono appunto le O), è stata lasciata andare direttamente dalla spiaggia di levante di Castiglione della Pescaia.

Purtroppo è stata una cerimonia semplice quella sulla battigia dell’ex bagno Marystella, complice il coronavirus, che non ha permesso specialmente ai bambini di presenziare come accade di solito in circostanze del genere.

Oceanica era rimasta nelle reti del peschereccio Mare Blu dei fratelli Temperani, che al ritorno in porto avevano subito avvisato la capitaneria di porto: ieri presente il comandante Roberto Penta, una motovedetta in mare e i tecnici di Tartamare, con una sub che ha immortalato le prime pinnate nell’acqua cristallina di fronte al porto. Le condizioni della caretta caretta, una femmina di oltre 60 centimetri di lunghezza per oltre 35 chili di peso, erano comunque già buone quando i tecnici di Tartamare l’avevano presa in carico: solo un piccolo taglio su una pinna e poco altro. Ieri Oceanica appena ha assaporato la spiaggia ha impiegato solo pochi secondi per tuffarsi nel mare limpido e calmo come una tavola di Castiglione. In pochi secondi ha riconquistato il mare aperto e la libertà. — Enrico Giovannelli

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