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Ripascimento in corso a Punta Ala, Rocchette e spiaggia di Levante
L’esecuzione dei lavori avviene con aspirazione e pompaggio direttamente sulla battigia, senza trasportare il materiale esterno
Enrico Giovannelli /CASTIGLIONE
Sono ripartiti all’inizio di questa settimana i lavori di ripascimento sulla spiaggia di Castiglione della Pescaia.
Già dallo scorso anno, dopo che nel 2018, a causa degli eccezionali eventi meteorologici il Consiglio dei Ministri aveva dichiarato lo stato di emergenza, furono assegnate anche alla Regione Toscana risorse per l’attuazione dei primi interventi urgenti. A Castiglione così sono stati aperti i cantieri: a Punta Ala (con un progetto che prevede anche la costruzione dei pennelli a mare), e per i tratti della spiaggia di Levante del capoluogo e a Rocchette.
«Nel periodo aprile-giugno 2019 – ricorda il sindaco Giancarlo Farnetani – era stato avviato fra gli altri, anche l’intervento di ripascimento su alcuni tratti di spiaggia fra Capezzolo e Rocchette. I lavori furono sospesi con l’arrivo della stagione estiva, con il 60% delle operazioni concluse. Fortunatamente, in corso d’opera, la Regione ci ha permesso di utilizzare parte del ribasso ottenuto in fase di gara e l’ufficio patrimonio-ambiente, avendo la copertura finanziaria, ha potuto predisporre una variante all’appalto, andando ad ampliare le zone di intervento».
Negli ultimi mesi il comune ha così chiesto alla Regione Toscana una variante al progetto: «Il parlamentino toscano ci ha autorizzato – dice Farnetani – recuperando appunto parte del ribasso dell’appalto, e quella somma è stata investita per aumentare la quantità di dragaggio da eseguire nelle aree che erano già state autorizzate nel progetto di “Roccamare” arrivando a circa 15.300 metri cubi totali di sabbia da usare per il ripascimento».
L’esecuzione dei lavori sta avvenendo con aspirazione e pompaggio direttamente sulla battigia, senza trasporto di materiale esterno, evitando transiti di mezzi su strada e limitando anche quello su spiaggia e si concluderanno a metà maggio.
«Questo – spiega ancora il sindaco – è solo l’inizio di un grande lavoro di ricostituzione delle spiagge castiglionesi. L’amministrazione comunale ha attivato l’iter che permetterà di posizionare dall’ingresso del porto canale fino a alla punta di Capezzolo, cinque scogliere, mentre altri nove pennelli prenderanno posto nell’altro tratto che arriva fino a Riva del Sole».
Per quanto riguarda il recupero e riequilibrio del litorale di Punta Ala, invece, «lo scorso 9 marzo – dice il sindaco – la ditta aggiudicatrice dell’appalto ha firmato il contratto ed è già operativa. La direzione dei lavori è seguita direttamente dal genio civile Toscana sud e le operazioni interesseranno la zona che va dal bagno Tartana a cala del Barbiere, dove saranno realizzati due nuovi pennelli sommersi con radice emersa sulla spiaggia della lunghezza di circa 90 metri; e poi ripristinati i quattro piccoli pennelli esistenti e si procederà all’effettuazione di un primo ripascimento con sabbia fluviale e risistemata la duna che delimita cala del Barbiere. Il Comune di Castiglione sta lavorando per far eseguire una serie di operazioni di ripascimento ma è anche proiettato in una seconda fase: quella per una progettazione risolutiva e scongiurare l’erosione». —
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