Il Tirreno

Grosseto

un giorno di festa  

La banda oggi suona da casa Il Festival Resistente è sul web

La banda oggi suona da casa Il Festival Resistente è sul web

La quarantena costringe a spostare le celebrazioni sulle piazze virtuali Con l’Isgrec visita alle pietre d’inciampo, a Follonica il “Bella ciao” di Allegri 

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Non c’è Festa della Liberazione senza banda. E anche quest’anno la banda ci sarà. La filarmonica “Città di Grosseto”, che quest’anno compie 240 anni, non rinuncia a suonare. Una cerimonia diversa dal solito; distanti sì, ma uniti dalla musica. Indossate le divise e sistemati gli spartiti, i musicanti “sfilano” in un video eseguendo da casa Bella Ciao, Il Silenzio e ovviamente l’Inno d’Italia. E lo fanno, come ricorda il presidente Angelo Grippa, anche per tutti i deceduti per il coronavirus.

E sono tanti gli eventi che si spostano dalla piazza reale a quella virtuale.

Come il Festival Resistente, che di solito si tiene al Cassero. Quest’anno il Festival è interamente on line con una diretta Facebook dalle 14,30 alle 21,30 sulla pagina Festiva Resistente Arci o su www.festivalresistente.online. Tanti gli ospiti: Bobo Rondelli, Cocco Cantini, Filippo Rootman Fratangeli, Luca Pirozzi, i Briganti di Maremma, Francesco Fry Moneti e Massimo Ice Ghiacci.

Alla diretta partecipa, dalle 15,40 circa, anche l’Isgrec con una visita guidata virtuale alle pietre d’inciampo collocate nel 2017 da Gunter Demnig davanti al palazzo comunale di Grosseto, a ricordo dei deportati politici grossetani nei campi del Reich. Sempre l’Isgrec pubblicherà stamani sul suo sito www.isgrec.it il documentario “Fu la loro scelta”, prodotto dall’Isgrec e dal Comune di Cinigiano, per la regia di Luigi Zannetti e la consulenza storica di Luciana Rocchi e Elena Vellati, su due resistenti e tre Imi che pagarono la loro scelta di non aderire alla Rsi con l’internamento militare nei campi di concentramento.

L’Isgrec continua inoltre a proporre, insieme a tutta la rete toscana degli Istituti della Resistenza e dell’età contemporanea, sostenuta dalla Regione Toscana, le “Pillole di Resistenza”, una web serie in 10 episodi, pubblicati ogni martedì fino al 2 giugno nei profili fb e nei siti web degli istituti.

Da Follonica Il Teatro Fonderia Leopolda propone due contributi video che saranno pubblicati sulle pagine Fb dell’ente e sul canale You Tube del Teatro. Uno è curato dall’attrice Chiara Migliorini, che più volte ha vestito in teatro i panni della partigiana Norma Parenti, medaglia d’oro della Resistenza, mentre l’altro di Eugenio Allegri, direttore artistico del Teatro follonichese, che a suo modo farà un omaggio a “Bella ciao”. L’introduzione è curata dal commissario Alessandro Tortorella. Un contributo video giunge anche dal museo Magma sulla sua pagina Facebook sulla storia di Follonica e su vicende vissute durante la lotta partigiana.

E dato che le bici dovranno rimanere chiuse in garage ancora per un po’, la Fiab Grosseto Ciclabile quest’anno ricorda con un breve video le iniziative realizzate negli anni scorsi pedalando sui luoghi della Memoria, con l’iniziativa “Resistere Pedalare Resistere”.

Dal video alla finestra, alle 15 tutti pronti: in contemporanea in tutta l’Italia l’Anpi invita a srotolare il Tricolore e a intonare “Bella ciao”. —



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