Il presidio
Il vicesindaco di Manciano posta un sole sorridente in risposta a "Faccetta nera": è polemica
Luca Pallini commenta l'inno fascista con un simbolo di apprezzamento, poi si scusa. Il Pd chiede le dimissioni
MANCIANO. Un sole splendente come reazione a un post in cui è riportato un video dell'inno fascista "Faccetta nera". ll vicesindaco di Manciano, Luca Pallini, commenta così l'inno che invita "a marciare insieme". E il suo gesto ha scatenato subito una moltitudine di polemiche sulle pagine social di alcuni cittadini di Manciano.
Tutto questo succede proprio oggi, 25 Aprile, giorno in cui si celebra il 75° aniversario della Liberazione dal nazifascismo. Il vicesindaco si è immediatamente scusato. Scuse ripetute più volte sotto vari post di cittadini indignati che hanno gli hanno ricordato che l'apologia di fascismo è reato.
"Chiedo scusa pubblicamente - ha scritto Pallini su Facebook - non era mio intento, in questa giornata di ricordo di una bruttissima pagina della nostra storia, offendere nessuno. Con leggerezza ho messo un sole che deve essere di speranza per le future generazioni e per una nuova pacificazione nazionale. Scusate se sono stato mal interpretato. Chiedo umilmente scusa a tutti". Sempre in un altro commento Pallini ha aggiunto: "Lungi da me fomentare odio. Sono contrario a tutti gli estremismi, vorrei soltanto che senza dimenticare si trovasse più equilibrio".
Nonostante le scuse il Pd di Manciano, il Pd provinciale e il gruppo di minoranza di Tradizione e Futuro guidato da Giulio Detti, hanno espresso sdegno per il comportamento del vice sindaco arrivando anche e chiederne la sfiducia dichiarano Pallini "non più degno di indossare la fascia tricolore".
E intanto il gruppo consiliare "È ora" ha tolto l'appoggio alla maggioranza guidata dal sindaco Mirco Morini, lasciando comunque libera scelta ai due assessori che il gruppo esprime.
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