Il presidio
Corone ai caduti L’omaggio dell’Anpi non piace alla destra
Un rappresentante del Comune e uno dell’associazione possono deporre l’alloro ai monumenti Il consigliere Gino Tonusciolo chiede spiegazioni al prefetto
grosseto
L’Anpi, anche in provincia di Grosseto, celebra il 75° anniversario della Liberazione nelle forme fisiche e virtuali consentite dalle attuali condizioni restrittive della libera circolazione, imposte per contenere l’epidemia da coronavirus. Oltre alle iniziative on line (vedi articolo in alto a destra), saranno anche deposte delle corone d’alloro nei luoghi tradizionalmente deputati al ricordo. I prefetti hanno infatti concesso che la celebrazione della festa della Liberazione sarà limitata alla sola deposizione delle corone e alla presenza di un solo rappresentante dell’Anpi.
E così a Grosseto alle 10,30 il presidente provinciale dell’Anpi, Flavio Agresti, deporrà una corona al Parco della Rimembranza insieme al presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna. A Scarlino alle 9 il rappresentante dell’Anpi Franco Agresti, il vicesindaco Luciano Giulianelli e un agente della Municipale saranno in piazza Garibaldi e in via Roma e poi si sposteranno a Scarlino Scalo, al monumento ai Caduti. Le altre corone verranno deposte da un dipendente comunale in località Palazzone alla lapide in memoria di Gabriello Dani, a Casetta Citerni al monumento in memoria di Erminio Lelli e a Potassa al cippo in memoria del partigiano Flavio Agresti. Altre deposizioni, presenti solo il sindaco e un rappresentante dell’Anpi, si terranno a Massa Marittima, Follonica (con il commissario prefettizio), Monticello Amiata e Santa Fiora.
La possibilità di uscire dalla quarantena e partecipare fisicamente alla commemorazione, concessa a un rappresentante dell’Anpi per ciascun comune, ha sollevato l’obiezione del consigliere grossetano già CasaPound, ora gruppo misto Gino Tornusciolo. «È mio dovere di consigliere comunale richiedere alle autorità – e mi rivolgo al prefetto della città di Grosseto in qualità di rappresentante dello Stato sul territorio provinciale – di fare chiarezza in merito. Da oltre 40 giorni sono sospese tutte le manifestazioni politiche, tutti gli assembramenti anche sportivi o sociali, i cittadini sono obbligati a stare in casa ed uscire solo su necessità giustificate. Con quale disposizione di legge, in deroga al Decreto del Presidente Consiglio dei Ministri, il Presidente dell’Anpi Grosseto prenderà parte alla manifestazione». Tornusciolo ricorda che sono state sospese le celebrazioni della Pasqua: «Per quale titolo o disposizione al Sig. Flavio Agresti è invece consentito partecipare ad un assembramento lontano dal proprio domicilio? La legge non è uguale per tutti?».
Dal canto suo Flavio Agresti fa presente la nota chiarificatrice giunta tre giorni fa ai prefetti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che esprime «la consapevolezza del valore che questo anniversario ricopre per l’Italia e dell’importanza di difendere la memoria democratica del Paese» e consente a un rappresentante di deporre una corona. —
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