Il presidio
Il sindaco proibisce gli impianti 5G
Grosseto: Vivarelli Colonna ha firmato un'ordinanza che entra in vigore il 24 aprile e che impedisce l'installazione di apparati che utilizzano l'ultima frontiera della tecnologia per rete mobile.
GROSSETO. Il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha firmato un'ordinanza che entra in vigore dal 24 aprile 2020 e che vieta la sperimentazione e l'installazione di impianti con tecnologia 5G nel territorio comunale, «Per prevenire - si legge in una nota degli uffici comunale - qualsiasi possibile rischio per l'ambiente e la salute dei cittadini».
Si tratta della tecnologia di quinta generazione, che garantisce multi-connessione e velocità, ma su cui al momento non esisterebbero - secondo l'Amministrazione comunale di Grosseto - studi sull'impatto sull'ambiente e sulla cittadinanza.
«Abbiamo fatto riferimento al principio di precauzione, contenuto nell'articolo 191 del trattato sul Funzionamento Unione Europea, sull'approccio della gestione del rischio – dice il sindaco Vivarelli Colonna - Se vi è la possibilità che un'azione possa danneggiare persone o ambienti, e se non c'è consenso scientifico, la politica non deve essere perseguita. Solo in un secondo momento, con le indicazioni della comunità scientifica alla mano, si valuterà se procedere. In questo caso manca manca uno studio a medio-lungo termine».
Altro riferimento in questo senso è la Legge nazionale n.36 del 22 febbraio 2001 che contempla il principio di precauzione.
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