Il Tirreno

Grosseto

Stabilimenti balneari, via libera alla sistemazione

giulia sili
Stabilimenti balneari, via libera alla sistemazione

Ma per i protocolli e gli accessi alle spiagge non ci sono ancora indicazioni Tortorella: «Il Comune agevolerà l’attuazione delle disposizioni governative»

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follonica

Come sarà l’estate 2020? L’accesso alla spiaggia, quella libera e quella data in concessione ai balneari, ma anche la gestione degli spazi aperti e degli esercizi commerciali aprono molti interrogativi.

Il Tirreno si è rivolto al commissario Alessandro Tortorella il quale ha delineato per quanto possibile la linea da seguire per i prossimi mesi. Intanto martedì si è tenuta la prima riunione del tavolo istituzionale di confronto per la ripresa del settore economico e produttivo di Follonica e in quell’occasione i balneari hanno potuto presentare richieste e discutere del futuro, preoccupante, della stagione che inizierà a breve. All’incontro, coordinato dal commissario prefettizio, hanno partecipato i rappresentanti di numerose associazioni di categoria locali e delle organizzazioni sindacali. All’incontro, che si ripeterà ogni martedì proprio per dare a tutti la possibilità di intervenire, sono state fornite alcune risposte da parte del Comune su ciò che preoccupa di più: la pressione fiscale e l’applicazione concreta delle regole sanitarie per la ripresa in primis.

Le spiagge sono però l’argomento più caldo. Nella vicina Piombino l’amministrazione comunale ha chiesto al presidente della Regione Enrico Rossi e all’Anci l’estensione delle concessioni demaniali e lo stop per il 2020 o quanto meno la riduzione dei canoni ai balneari, in cambio della gestione di servizi di sicurezza e vigilanza sulle spiagge libere per contingentare gli accessi.

Tortorella su questo argomento però chiarisce: «Stiamo aspettando dal Governo le nuove disposizioni, perché si tratta di un’emergenza nazionale e quindi arriveranno delle disposizioni da rispettare, uguali per tutti. Il problema spiagge non riguarda solo Follonica». Nel frattempo però Tortorella chiarisce che i proprietari degli stabilimenti balneari possono andare a lavorare per preparare le strutture alla ripartenza, qualunque esse sia: «Chi ha uno stabilimento può avviare attività di sistemazione e ripristino nel bagno rispettando ovviamente le disposizioni sanitarie» dice.

«Il Comune –spiega il commissario – sta valutando tutte le forme possibili di agevolazione, comprendendo perfettamente le difficoltà evidenziate. A fronte della richiesta di disposizioni in termini di gestione delle spiagge, nei prossimi mesi e di protocolli di sicurezza da applicare, come sta accadendo per altre situazioni, anche questa materia sarà disciplinata in modo omogeneo da Governo e Regione; il Comune è pronto ad agevolarne l’attuazione, al fine di assicurare il rispetto dei principi di omogeneità e parità di trattamento».

La questione della spiaggia pubblica preoccupa meno proprio perché «a Follonica – dice Tortorella – ci sono piccole porzioni di spiaggia che non saranno difficili da controllare».

La fiscalità è poi l’altro grande tema che è stato affrontato durante la riunione di martedì scorso: «Come Comune – spiega il commissario – stiamo studiando tutte le forme giuridiche possibili per rinviare i pagamenti. Questa è una questione che può essere trattata dal Comune direttamente. Stiamo valutando la sospensione o l’interruzione dei pagamenti – conclude – e anche per questo stiamo ascoltando le varie realtà cittadine per capire appieno le esigenze». —

giulia sili

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