Il Tirreno

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L’EMERGENZA CORONAVIRUS 

Salta il ballottaggio per la seconda volta A Follonica si vota dopo il 15 settembre

Giulia Sili
Salta il ballottaggio per la seconda volta A Follonica si vota dopo il 15 settembre

Pubblicato il decreto con le disposizioni elettorali aggiornate Benini: «Sono preoccupato». Di Giacinto: «È buonsenso»

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follonica

Non c’è una data ufficiale ma di certo Follonica potrà tornare alle urne soltanto dopo il 15 di settembre.

Ieri è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legge che introduce disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l’anno 2020, in considerazione dell’emergenza sanitaria da Covid-19 e per la città del Golfo è stato subito chiaro che il turno di ballottaggio previsto per il 10 maggio sarebbe saltato.

È la seconda volta che le elezioni vengono rimandate a causa del virus. Follonica rappresenta un caso molto particolare, un unicum, e in molti avevano pensato che, in occasione dell’allentamento delle misure di isolamento, sarebbe stato possibile far votare il Comune che aspetta da un anno di tornare alle urne per il secondo turno elettorale. Così non è stato: a causa dell’emergenza sanitaria tutte le votazioni sono state rimandate all’autunno.

Il candidato del centrosinistra Andrea Benini si è detto preoccupato: «Prendo atto di una decisione che, chiaramente, mi preoccupa – ha affermato – perché in un momento come quello che stiamo vivendo la città avrebbe avuto bisogno di un’amministrazione operativa, “sul pezzo” 24 ore su 24, che incontrasse le persone, le imprese, i portatori di interesse e che fosse in grado di prendere decisioni coraggiose e anche un po’ folli, come ho avuto modo di dire nei giorni scorsi. Sarebbe stato utile, ora più che mai – ha continuato Benini – un punto di riferimento certo, con un’istituzione al fianco dei cittadini in grado di ascoltarli e di dare risposte immediate. La fase che ci apprestiamo a vivere, infatti, ha bisogno di soluzioni nuove e innovative, di inventiva, di velocità, di semplificazione burocratica. Per quello che è possibile continuerò in queste settimane ad essere vicino ai follonichesi – ha concluso il candidato – raccogliendo le loro richieste e, se necessario, facendomi portatore delle loro istanze».

Più disteso, invece, Massimo Di Giacinto che proprio ieri mattina aveva presentato il suo nuovo programma elettorale: «Ancora una volta ha vinto il buonsenso – ha detto – Avremmo rischiato di restare nel dubbio fino a pochi giorni dalle elezioni, impegnati in una campagna elettorale virtuale che dava quasi il senso dell’irreale. Adesso sappiamo che andremo a votare dopo l’estate, speriamo in una situazione migliore a livello sanitario, n cui la gente si possa presentare al seggio senza timori e nella massima sicurezza». Per il candidato del centrodestra, votare a maggio sarebbe stata una grande incognita proprio per l’affluenza alle urne «che – dice Di Giacinto – sarebbe stata sicuramente influenzata dall’emergenza Covid-19, con il rischio che chiunque avesse vinto non avrebbe davvero rappresentato la maggioranza dei follonichesi».

Il Comune di Follonica dal dicembre scorso è nelle mani del commissario prefettizio Alessandro Tortorella e di Francesco Piano, vice prefetto aggiunto, che adesso, senza una giunta, hanno l’annoso compito di guidare la città nei mesi futuri. Un periodo molto delicato durante il quale sarà necessario affrontare la crisi sociale ed economica che si sta profilando. Il turno di ballottaggio tra Andrea Benini e Massimo di Giacinto si terrà in autunno, in una domenica compresa tra il 15 settembre e il 15 dicembre 2020. Come minimo, quindi, Follonica tornerà alle urne dopo un anno e quattro mesi dalla votazione del primo turno avvenuto a maggio 2019. —

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