Il Tirreno

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Aiuti economici alla parrocchia dalla direzione del Pellicano

Andrea Capitani

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porto ercole

Una donazione dall’hotel il Pellicano alla parrocchia di Porto Ercole. La rinomata struttura ricettiva del promontorio ha deciso, visto il momento di difficoltà di tutta la popolazione per l’emergenza sanitaria ed economica, di dare un contributo per il sostengo alle situazioni più delicate.

L’annuncio è stato dato attraverso le pagine Facebook del Pellicano e della parrocchia di Porto Ercole, senza però specificare la cifra interessata. «Porto Ercole è uno dei nostri luoghi del cuore – dicono dalla struttura - per questo abbiamo sentito l’urgenza di fare qualcosa di concreto per supportare la comunità locale. Abbiamo scelto la parrocchia di San Erasmo e San Paolo, della quale è leader don Adorno, impegnato da sempre nel supporto ai più deboli. La nostra donazione servirà per contribuire all’acquisto di mascherine e supportare il banco alimentare, che nei prossimi mesi sarà una risorsa fondamentale per i bisognosi e gli anziani. Crediamo nel valore dei piccoli gesti e sappiamo che uniti possiamo fare la differenza, per aiutare la comunità ad affrontare questo momento così duro».

E pronto è arrivato il ringraziamento della parrocchia. «Apprezziamo la scelta – dicono - e anche il modo sobrio e intelligente di comunicarla, come anche il riferimento al “valore dei piccoli gesti che uniti possono fare la differenza”. Grazie al Pellicano, al suo personale e ai suoi dirigenti».

Altre donazioni stanno però arrivando sempre alla parrocchia portoercolese. «Tra questi Conni Jonsson (lo svedese che ha acquistato la struttura della ex Cirio per realizzare un nuovo hotel di lusso, ndr), la Pro Loco Porto Ercole, il Gipe, per dire solo quelle che non hanno chiesto il totale anonimato. Vogliamo anche ricordare che già da febbraio la parrocchia di Porto Ercole e la Misericordia di Porto Santo Stefano avevano intrapreso un’importante collaborazione con il Comune di Monte Argentario per il sostegno a famiglie in difficoltà già prima del virus: tale iniziativa è ora in fase di attuazione. Segnaliamo che anche diversi privati stanno facendo scelte analoghe: qualcuno versa sul conto della parrocchia, qualcuno rivolgendosi direttamente al parroco o qualcuno attraverso la cassetta appositamente collocata in chiesa. Tra questi ci sono anche personaggi importanti. Segnaliamo anche che di questo è stato informato il nostro vescovo, perché quei fondi transitano sul conto della parrocchia ma saranno utilizzati solo per gli scopi indicati».

Tra gli utilizzi di questi fondi derivati dalle offerte c’è la produzione di mascherine e soprattutto il sostegno alle famiglie in seria difficoltà con la fornitura di generi alimentari («questa attività adesso è prioritaria e sostenuta anche dai pescherecci locali, da tutti i negozianti, e soprattutto dalla generosità della gente»). —

Andrea Capitani

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