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«Riaprono librerie e cartolerie» Il sindaco ripristina l’autovelox
Scatta l’ordinanza di Vivarelli Colonna per riattivare i controlli: è l’unico comune in tutta la provincia
GROSSETO
Le strade sono semideserte, gli incidenti azzerati, ma intanto spunta l’autovelox del Comune di Grosseto.
Siamo ancora in pieno lockdown, nella fase matura dell’emergenza coronavirus e con le strade praticamente fantasma, con una percentuale di sinistri con feriti pari a zero. Il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha emesso in questi giorni un’ordinanza per porre tra le attività “indifferibili” – dunque urgenti - il servizio di autovelox. Un servizio che era stato interrotto durante l’emergenza (la municipale aveva bloccato tutti i servizi che non fossero quelli collegati all’emergenza Covid 19) e viene ora ripristinato con la riapertura di alcune attività. Sarà collocato come sempre all’altezza di Rispescia, al chilometro 174 della Statale.
A quanto risulta, Grosseto è l’unico comune della provincia a ripristinare l’autovelox in questo periodo di emergenza snella quale i cittadini sono ancora confinati in casa. E quella del Comune è l’unica forza di polizia in provincia a ripristinare l’apparecchiatura. A giorni spunteranno pattuglie della polizia municipale nel punto consueto, ovvero lungo l’arteria del territorio all’altezza di Rispescia. Il tutto ai fini della sicurezza stradale.
A motivare questa ordinanza – così è riportato nell’atto firmato dal primo cittadino (il numero 150 del 17 aprile) - è il fatto che pian piano stanno riaprendo le saracinesche alcuni esercizi commerciali quali, nello specifico, cartolerie e negozi di vestiti per bambini e neonati. Attività che peraltro sorgono in città. Leggiamo il punto dell’atto, pubblicato all’albo. «Visto il Decreto del presidente del consiglio dei ministri – è scritto nell’ordinanza - del 10 aprile 2020 con il quale si è disposta la riapertura di esercizi commerciali oltre a quelli già autorizzati a rimanere aperti dai Dpcm dell’11 marzo e 22 marzo 2020, quali il commercio di carta, cartone, articoli di cartolerie, commercio al dettaglio di libri, commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati», il sindaco «individua tra le attività indifferibili la sicurezza stradale – autovelox».
Tutto ciò, tenuto conto (riporta sempre il primo cittadino) «che la ripresa delle predette attività (anche cartolerie, vestiti per bimbi e neonati ndr, citati poco sopra…) comporterà una maggiore circolazione stradale».
In attesa di parlare con il sindaco per avere approfondimenti, abbiamo parlato con il suo assessore con delega alla polizia municipale, Fausto Turbanti (articolo in basso).
In piena pandemia, negli ultimi due mesi, gli incidenti stradali in provincia di Grosseto si sono praticamente azzerati. Non risultano sinistri con feriti dai report del 118 né dai rilievi delle forze dell’ordine sulle arterie extraurbane come pure, nello specifico, al km 174 (Rispescia).
Forse la scelta sindacale è dettata dal fatto che, lungo le strade semivuote, gli automobilisti in transito potrebbero essere indotti a correre di più. Proprio per questa ragione c’è da chiedersi se sia stata fatta una riflessione sul rapporto tra costi e benefici, cioè se il costo sostenuto per l’impiego delle pattuglie municipali sul fronte dell’autovelox corrisponda ad aspettative di introito certe per il Comune.
In tutta Italia e anche in provincia di Grosseto risultano azzerati gli incidenti stradali, eccetto alcuni casi di scarsa lievità e che non parrebbero riconducibili alla velocità.
Le strade, sia cittadine che extraurbane, stanno registrando un flusso di automobilisti davvero ridotto ai minimi termini, mentre le pattuglie della municipale stanno lavorando fitto nei servizi di controllo al territorio legati all’emergenza coronavirus, per verificare su tutto il territorio il rispetto o meno delle prescrizioni anticontagio ed evitare un ulteriore diffondersi dell’epidemia. —
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