Il Tirreno

Grosseto

orbetello 

Picchia la moglie e ferisce i carabinieri Arrestato 46enne

Francesca Gori
Picchia la moglie e ferisce i carabinieri Arrestato 46enne

2 MINUTI DI LETTURA





orbetello

Di episodi simili, nel corso degli anni, ne erano capitati altri: era successo che lui, certe volte tornando a casa dopo aver alzato un po’ troppo il gomito, le avesse messo le mani addosso. Però lei, una donna di origini moldave di 38 anni, aveva sempre sopportato. E forse, se ieri mattina il figlio diciassettenne della coppia non avesse chiamato i carabinieri, avrebbe aspettato di nuovo che i lividi le sparissero e che le ferite si rimarginassero da sole. Invece, questa volta, l’epilogo è stato diverso: il quarantaseienne è rinchiuso da ieri nel carcere di Grosseto e questa mattina probabilmente si svolgerà il processo per direttissima. L’uomo, anche lui di origini moldave, non ha picchiato soltanto sua moglie, ieri, al culmine di una lite: si è anche scagliato contro i carabinieri che erano intervenuti per fermarlo, chiamati dal figlio della coppia.

Due militari sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso: uno di loro ha riportato la frattura di un dito della mano.

L’allarme è scattato ieri mattina, presto. Il quarantaseienne, quando sono arrivati i carabinieri nel palazzo dove abita con la famiglia, in centro a Orbetello, aveva bevuto molto. Sua moglie, forse esasperata da quella situazione aveva cercato di farlo ragionare, scatenando però la sua furia cieca. L’ha colpita più volt, a mani nude, fino a quando non è intervenuto il figlio che ha tentato di fermare suo padre dando poi l’allarme ai carabinieri. All’arrivo dei militari la situazione non era per nulla migliorata e anzi, il quarantaseienne si è scagliato anche contro di loro.

La moglie dell’uomo è stata portata all’ospedale ed è stata affidata poi al percorso del codice rosa. Il sostituto procuratore di turno, Valeria Lazzarini, ha disposto l’arresto dell’uomo.

L’uomo, oltre che di lesioni e maltrattamenti, è accusato anche di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e per questo sarà processato per direttissima. La donna è stata invece ricoverata all’ospedale e inserita nel percorso del Codice rosa, che si prende cura delle vittime di violenza. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera