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Buoni spesa e divisori, variazioni al bilancio per l’emergenza Covid-19
castel del piano
Il consiglio comunale, chiamato ad approvare variazioni di bilancio per le emergenze e le necessità dovute al Covid 19, si terrà in videoconferenza oggi alle 18.
Due le variazioni, di cui la prima riguarda i 31mila euro che si stanno impiegando per i buoni spesa: «Ne abbiamo usati già 25mila – spiega il vicesindaco Luciano Giglioni – e di buoni spesa ne abbiamo consegnati oltre 100, adesso si arriva a 31mila poi stop». E per richiedere i buoni spesa c’è tempo fino a lunedì: «Chi è interessato – sottolinea il sindaco Michele Bartalini – può richiederli al Coeso». Poi ci sono 3.000 euro che verranno usati per «acquistare i divisori per le scrivanie – aggiunge Giglioni – e dei computer per il lavoro a distanza dei nostri dipendenti». E a proposito di dipendenti, lo stesso Giglioni informa che è in arrivo l’assunzione per quattro mesi di una persona incaricata di gestire la distribuzione di pacchi e derrate: «Ci vuole una persona dedicata, altrimenti non ce la facciamo e con i 5. 000 euro forniti da Cosvig abbiamo la possibilità di avere un addetto a tempo determinato» specifica il vicesindaco.
C’è anche un’operazione che il Comune sta portando avanti per abbassare l’ultima rata Tari di quest’anno: «Se riusciremo – dice Giglioni – a sospendere i cinque mutui che abbiamo col Mps e con la cassa depositi e prestiti, e credo che sarà possibile in base ad un accordo quadro che è stato fatto fra Abi e Anci, avremo a disposizione 300mila euro. È una bella cifra. Pensiamo di impiegare questi soldi, almeno in parte, per abbassare a tutta la popolazione la terza rata di conguaglio Tari. Se riusciremo a farlo, come auspichiamo, è però chiaro che l’abbassamento del conguaglio vale solo per questo anno e grazie a questa operazione».
E sempre per fronteggiare la questione Tari, il Comune ha in cantiere una richiesta a Sei che permetterebbe di abbassare un po’ le quote fino al 2022: «Siccome in questo periodo di emergenza sanitaria – spiega Giglioni – i passaggi di Sei per la spazzatura sono diminuiti parecchio, vorremmo chiedere all’azienda di diminuire il milione duecentomila che il comune e dunque i cittadini devono pagare per i rifiuti. E la cosa ci sta particolarmente a cuore perché questa cifra di un milione e duecentomila è la base da cui ripartono anche tutti i conteggi del 2021 e 2022. Per cui, se riuscissimo a far abbassare l’importo, abbasseremmo anche gli importi dei prossimi due anni. Per fare questa operazione, abbiamo interessato anche l’Unione dei comuni. Il presidente Massimo Galli ha assicurato tutto il suo appoggio e speriamo dunque di portare a casa un risultato». —
FIORA BONELLI
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