Il presidio
«Non è il momento delle fughe in avanti»
grosseto
«Siamo preoccupati delle iniziative di singole Regioni o realtà territoriali del Paese - denunciano Cgil, isl e Uildi Arezzo, Grosseto e Siena - perché crediamo che in tal modo si possano pregiudicare gli sforzi che tutta l’Italia ha messo in campo, con il rischio di non garantire regole omogenee per tutti. Non è il momento delle fughe in avanti o dei protagonismi».
«Purtroppo, infatti, anche in Toscana - proseguono le organizzazioni sindacali - registriamo con stupore, rammarico e preoccupazione la scelta dei sindaci di Arezzo, Grosseto e Siena e dei relativi presidenti di Provincia di firmare un appello insieme a Confindustria Toscana Sud per chiedere al Presidente del Consiglio, alla Task Force Fase 2 e al presidente della Regione Toscana la riapertura urgente, cioè prima del 3 maggio, dei settori a dir loro “ad alto valore strategico” per il territorio. Ancora più grave è che nell’appello non si fa menzione né dei sindacati né delle rsa». —
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