Il presidio
Verso un nuovo Codice Appalti Le richieste inviate all’Upi
grosseto
Si è riunito ieri per la prima volta il tavolo dedicato al settore delle infrastrutture e dell’edilizia. L’Amministrazione comunale ha avanzato all’Upi nazionale e regionale richieste per modifiche al Codice degli appalti, accolte con favore dalle associazioni di categoria.
Ed ecco quali sono le richieste avanzate: affidamento diretto per gli appalti di servizi fino a 150mila euro (dalla soglia di 40mila); limitazione a cinque inviti (anziché a 10 come attualmente previsto) per le procedure negoziate da 150mila fino a 350mila euro; estensione fino a un milione (la soglia in vigore è di 350mila euro) per la procedura negoziata a 10 inviti; specificare che il principio di rotazione viene rispettato anche nei casi in cui – in una procedura negoziata ad inviti – l’invito viene inviato anche al soggetto che già si era aggiudicato la procedura o agli invitati alla procedura negoziata precedente (superando in tal modo il concetto che l’aggiudicatario – non solo non possa aggiudicarsi la gara successiva ma non possa neanche essere invitato); abrogazione della clausola di Standstill, cioè il termine di 35 giorni della stipula del contratto rispetto alla data di aggiudicazione; relativamente ai lavori in somma urgenza, qualora ci fosse copertura finanziaria in bilancio, eliminazione del passaggio dal Consiglio comunale per accelerare i tempi. L’amministrazione sta inoltre lavorando all’Albo delle ditte e dei professionisti, idea sottoposta all’attenzione del tavolo.
«Condividiamo e ci batteremo perché venga favorita la territorialità nell’affidamento degli appalti – nota il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – soprattutto in questo momento in cui gli spostamenti (anche degli addetti ai lavori) è sconsigliato il più possibile proprio per l’emergenza sanitaria da coronavirus».
«Le associazioni di categoria – aggiunge il sindaco – saranno inoltre messe a conoscenza di tutte le opportunità che questo Comune offre, dei progetti e delle gare che sono pronti a partire, di quelli che sono previsti più a lungo termine, del Piano triennale dei lavori pubblici e delle opportunità derivanti dalla redazione dei nuovi strumenti urbanistici».
Non solo: oppportunità per il mondo dell’edilizia arriveranno anche dal Piano delle alienazioni e da eventuali project financing – ricorda il sindaco Vivarelli Colonna – per esempio legati al mondo dell’impiantistica sportiva. Per tutto ciò potrebbe essere utile anche il confronto con gli istituti di credito» conclude il sindaco. –
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