Il Tirreno

Grosseto

MANCIANO 

Detti: «Sulle Cascatelle serve un confronto»

– IVANA AGOSTINI
Detti: «Sulle Cascatelle serve un confronto»

Il capogruppo della minoranza critica le scelte della giunta dopo il sì agli ampliamenti di struttura e parcheggio

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saturnia

Nonostante l’emergenza coronavirus a Manciano tiene banco il futuro delle Cascate del Gorello. La maggioranza ha portato in approvazione una convenzione urbanistica con cui ha autorizzato un ampliamento di trecento metri quadrati della struttura e quattromila di parcheggio all’unico esercizio commerciale esistente nei pressi del Gorello. Un atto che ha scatenato l’indignazione del comitato civico Save Saturnia e che non ha certo lasciato indifferente la minoranza di Tradizione e Futuro.

Interviene il capogruppo di minoranza Giulio Detti.

Cosa è successo?

«Visto il drammatico momento che stiamo vivendo, nel consiglio, avremmo voluto affrontare solo il bilancio e la gestione dell’emergenza dando il nostro fattivo contributo. Siamo invece rimasti sconcertati dal fatto che l’assessore all’urbanistica Luca Pallini abbia distolto l’attenzione del consiglio sul tema, pretendendo l’approvazione a colpi di maggioranza del progetto unitario convenzionato dell’ampliamento sull’area delle cascate, senza aver fatto neanche un passaggio in commissione urbanistica. Questa forzatura è stato uno sgarbo istituzionale totalmente inopportuno, reso ancor più grave dal fatto che tali decisioni sono state prese in un consiglio comunale in videoconferenza senza trasmissione in streaming».

Cosa prevede la delibera da generare un così forte dissenso da parte vostra?

«Ciò che il gruppo di minoranza reputa un imperdonabile errore è stata la scelta dell’assessore Pallini di approvare un atto che non prevede nessun introito per il comune di Manciano. La convezione urbanistica regola i rapporti fra l’ente pubblico ed il privato tramite una perequazione legata alla concessione edilizia. In un’area così strategica, nell’attuazione della previsione di piano che permette al privato di sviluppare la sua attività, la realizzazione di servizi igienici e del parcheggio doveva prevedere delle entrate per la collettività da reinvestire totalmente nella manutenzione dell’area e per lo sviluppo turistico del territorio».

Qual è la vostra posizione su questa decisione?

«Abbiamo sempre condiviso che i parcheggi ed i servizi delle Cascate del Mulino avrebbero dovuto essere a pagamento, generando quelle indispensabili entrate per la gestione pubblica del sito. Con l’atto approvato ci ritroviamo senza alcun introito per l’ente. Inoltre la realizzazione di un luogo di sosta gratuito a ridosso del sito è una scelta che rende totalmente illogica la decisione dell’amministrazione di fare un mastodontico parcheggio a pagamento per auto, camper e pullman fra le Cascate e lo stabilimento termale».

E adesso?

«Secondo noi è necessario creare un tavolo di confronto per elaborare strategie di sviluppo fra forze politiche, associazioni civiche e di categoria, consorzi e tessuto imprenditoriale. Tale spirito di unione è reso ancor più indispensabile per affrontare il processo di ripresa che ci aspetterà alla fine dell’emergenza, quando nulla sarà come prima ed andranno progettati nuovi modelli di sviluppo. In quest’ottica abbiamo già proposto delle misure di bilancio all’assessore Riva e ci mettiamo a completa disposizione dell’assessore al turismo Valeria Bruni, per elaborare assieme un piano di rilancio turistico del territorio. Solo grazie ad un lavoro di squadra ce la potremo fare». – IVANA AGOSTINI

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