Il Tirreno

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Per la prima volta nella storia il Balestro non si farà a maggio

giulia sili

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Quest’anno a Massa Marittima si festeggiano i sessant’anni del Balestro del Girifalco ma purtroppo la ricorrenza cade proprio in piena emergenza sanitaria e, invece di festeggiare, è necessario annullare per la prima volta nella storia dei Terzieri il Balestro di maggio. La decisione è stata presa dal magistrato della Società dei Terzieri che ieri ha dichiarato annullato lo svolgimento del 124° Balestro del Girifalco a suo tempo programmato per il 24 maggio 2020.

Restano inoltre sospese tutte le attività agonistiche e tutti gli allenamenti dei balestrieri, dei piccoli balestrieri, della Compagnia sbandieratori e musici. Inoltre restano chiusi anche i campi di tiro fino a nuove disposizioni. «Una decisione sofferta – dice il rettore della Società, Angelo Soldatini – abbiamo sperato fino all’ultimo di poter salvare la nostra manifestazione, ma dopo il terzo Dpcm del governo abbiamo capito che le ultime speranze andavano perdute. Una situazione che penalizza tutti, ma in questo momento le priorità sono ben altre».

L’amministrazione comunale intanto ha prorogato al 30 aprile la scadenza del bando del concorso per la realizzazione del palio del 124 Balestro. Gli artisti avranno quindi più tempo per preparare i loro bozzetti che la giuria esaminerà nel mese di maggio. Oltre alla manifestazione più importante, sono state sospese anche tutte le altre attività come il Balestruzzo, ovvero la gara dei piccoli balestrieri che si tiene il venerdì prima del balestro. Quest’anno inoltre era in programma anche una particolare edizione della Taglia Guelfa da disputarsi a giugno. «Particolare – dice Soldatini – perché volevamo dedicarla alla memoria di Idrio Brinzaglia. Una gara sempre di tiro con la balestra in borghese fra tutti i balestrieri di molte città italiane. Avevamo già avuto numerose adesioni». Ma il balestro verrà fatto a giugno o a luglio? «È presto per dirlo – dice Soldatini – dobbiamo vedere come evolve la situazione. Noi speriamo di fare tutte e due le edizioni del balestro e poi vedere come recuperare questa di maggio. Potrebbe essere fatta in settembre o, altra ipotesi, potrebbe essere per San Cerbone». Il 4 luglio ci dovrebbe poi essere anche il torneo nazionale ma al momento non sono state prese decisioni. Non mancano però le difficoltà anche soltanto per l’organizzazione degli eventi che potrebbero tenersi nei prossimi mesi: «Le difficoltà sono dovute agli allenamenti dei balestrieri e della Compagnia sbandieratori – dice Soldatini – Il lavoro di preparazione è lungo e ci vogliono almeno due mesi per i balestrieri per sistemare le balestre e le nuove frecce. Gli sbandieratori e musici devono allenarsi per mettere su nuovi giochi. Di solito gli allenamenti della Compagnia sbandieratori e musici non si interrompono mai e durano anche per tutto l’inverno, quest’anno invece – conclude Soldatini – è già dagli inizi di marzo che si è interrotto tutto». — giulia sili

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