Il presidio
L’Avis: «Chi può lascia e chi non può prende»
la bella iniziativa
La sezione Avis di Manciano, impegnata nell’accezione più ampia del dono.
Il sodalizio presieduto da Massimo Maruccia, ormai da qualche giorno, ha intrapreso un’iniziativa di spesa solidale per essere di aiuto alla parte più debole della comunità in un momento non certo facile quale l’attuale.
«Chi può lascia, chi non può prende»: una sorta di motto della solidarietà ai tempi del coronavirus. È questa la frase che si legge sulle cassette colorate che ogni giorno si riempiono grazie ad Avis e alla collaborazione di tanti cittadini, consentendo a chi è in difficoltà di usufruire gratuitamente di generi di prima necessità.
«La cultura del dono è nel nostro dna – spiega il presidente Maruccia – Così quella presa con il consiglio è stata una decisione pressoché naturale, di cui abbiamo avuto l’appoggio dell’amministrazione comunale di Manciano. È di grande soddisfazione vedere che tanti, come noi, danno il loro contributo verso vive situazioni difficili, facendo sentire ancora di più il senso della comunità e dell’umanità, che tempi così difficili hanno avuto il merito di far crescere».
Sono state tante, in queste settimane, le iniziative di “spesa solidale”, proliferate in varie parti della provincia di Grosseto e che hanno consentito a decine di famiglie di ottenere cibarie, alimenti, generi di prima necessità grazie alla generosità dei cittadini: non solo di coloro che hanno ideato e promosso le iniziative benefiche, ma anche di quei maremmani che hanno aderito all’appello, regalando parte della propria spesa, a beneficio di chi potesse averne bisogno. Ora anche l’Avis ha partecipato, con grande successo. —
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