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il patto toscano  

I Confidi in campo per assicurare liquidità Tutte le strade aperte

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Da oggi le imprese potranno rivolgersi agli sportelli bancari e ai Confidi per avere liquidità. Lo assicura Leonardo Marras, capogruppo Pd nel consiglio regionale della Toscana che informa che in questi giorni ha lavorato in tandem con l’assessore Vittorio Bugli e le associazioni di categoria. E «Il risultato – nota Marras – consolida l’originalità del sistema toscano fatto di mutualismo nelle garanzie, grazie ai consorzi fidi, senza però rinunciare all’offerta della garanzia gratuita che arriva dallo Stato».

E vediamo quali sono, secondo Marras, i vantaggi che saranno assicurati alle imprese: «Potranno contare su un’assistenza adeguata in fase di richiesta; sono stati resi più veloci i tempi di istruttoria dei Confidi, al massimo quindici giorni; ed è stato chiesto alle banche il contenimento degli interessi». Lo strumento toscano era già operativo da febbraio, perché messo a punto e finanziato con 60 milioni quando l’anno scorso era stato firmato il patto per lo sviluppo firmato da Rossi.

«Gli effetti di questa scelta sono solo positivi – prosegue Marras – Credito a tassi controllati, gratuità totale della garanzia e maggiore affidabilità alle imprese toscane. Se poi non fossero sufficienti le risorse messe in campo per mantenere queste condizioni, dovremmo trovarne altre, ma di sicuro non possiamo, e non potremo, tirarci indietro».

I costi sostenuti dalle imprese saranno rimborsati dalla Regione sotto forma di voucher. Il decreto del governo prevede garanzie sui prestiti fino a un milione e mezzo di euro, ma in Toscana chi avesse necessità di finanziamenti superiori potrà fare affidamento su Garanzia Toscana, secondo le modalità di intervento già previste prima dell’emergenza coronavirus a sostegno della liquidità delle imprese. Nella delibera si dà mandato alla giunta di richiedere al governo la possibilità di fare in modo che per i prestiti superiori a 250 mila euro le aziende possano rivolgersi al Fondo centrale garanzie, senza passare dai Confidi.

Sono state poi sospese fino al 30 settembre le rate dei prestiti di Garanzia Toscana. Cioè, imprese e professionisti che già beneficiano di una agevolazione regionale in forma di prestito rimborsabile potranno rinviare il pagamento delle rate fino al 30 settembre, anche se abbiano già beneficiato di due differimenti. Basterà una comunicazione e un’autocertificazione da parte del beneficiario in cui dichiari temporanee carenze di liquidità legate all’epidemia di coronavirus. —



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