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Appalti edilizia Ecco come si può ripartire
Incontro tra Lamioni e Megale dopo il battesimo del Nucleo Fenice. In arrivo un Albo Fornitori per le ditte del settore stradale
grosseto
È realtà il “Nucleo Fenice”, organismo voluto dal sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna per favorire e coordinare la ripresa del comparto produttivo: ecco perché il presidente di Confartigianato Imprese Grosseto Giovanni Lamioni ha incontrato l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale per un confronto.
Si è parlato soprattutto di appalti: l’ampliamento delle fattispecie di affidamento diretto da estendere anche alla fascia da 40mila a 150mila euro anche per gli appalti di servizi; lo snellimento delle procedure di gara; le misure per i lavori che necessitano di interventi immediati per i quali sarebbe auspicabile l’eliminazione del passaggio preventivo in consiglio Comunale nei casi in cui ci fosse già la copertura finanziaria in bilancio.
L’assessore Megale ha dato rassicurazioni per l’imminente costituzione dell’Albo Fornitori per le ditte del settore stradale e per i professionisti. E Lamioni ha proposto di ampliare l’Albo Fornitori anche all’edilizia e all’impiantistica. Per garantire la salute pubblica e per limitare gli spostamenti interregionali, secondo Lamioni è opportuno che gli operatori economici da interpellare siano individuati sulla base degli elenchi forniti dell’Albo Fornitori, già formati, o attraverso un’indagine di mercato, scegliendo, nella misura di almeno il 50%, chi ha sede legale e operativa in ambito regionale; e in previsione dei limiti di spostamento a causa dell’emergenza sanitaria da coronavirus, almeno fino al 31 dicembre, è stato chiesto di individuare gli operatori economici sempre mediante gli Albi Fornitori, già formati, o a seguito di indagine di mercato, esclusivamente tra quelli aventi sede legale nel territorio della Toscana. Secondo Lamioni queste misure rispecchiano i principi che sono alla base delle proposte di semplificazione e accelerazione negli investimenti pubblici avanzate in occasione della Conferenza delle Regioni e che saranno discusse anche in ambito nazionale. Lamioni ha anche chiesto l’istituzione del Sal mensile per garantire alle imprese la massima liquidità possibile rispetto alle risorse disponibili.
L’auspicio di Lamioni è che tutti i Comuni della provincia imbocchino questo virtuoso modello operativo. –
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