Il presidio
I professori di storia «Un fiore all’occhiello»
grosseto
Anche gli insegnanti sono preoccupati per la sorte dell’Isgrec. Molte le lettere arrivate in redazione.
«La focalizzazione dell’informazione sull’emergenza Covid-19 rischia di far passare in secondo piano la chiusura di uno dei più importanti centri internazionali di studi in campo storico, fiore all’occhiello della ricerca grossetana e toscana – scrive Umberto Tattarini, docente di storia nella scuola secondaria di primo grado –. Nonostante la grave emergenza che stiamo vivendo, sarebbe auspicabile che l’amministrazione comunale e provinciale si mobilitasse per riuscire a trovare uno stabile adatto a contenere gli archivi e la biblioteca dell’Isgrec ed evitare così che un istituto di tale importanza possa rimanere chiuso».
«Desidero esprimere la mia solidarietà, frammista a forte preoccupazione, all’Isgrec, che da quasi trent’anni costituisce a livello nazionale un centro di documentazione, ricerca, divulgazione e organizzazione insostituibili – scrive da Firenze Alessandro Paoli, docente di storia –. Da docente di Storia nei licei (e partecipante con i miei studenti ad una delle iniziative realizzate grazie all’Istituto, il viaggio-studio al Confine orientale), auspico che quanto prima venga individuata la soluzione al problema della sede e della sopravvivenza dell’Isgrec». —
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