Il presidio
Certificati anagrafici a portata di clic Il servizio ora è on line
Enrico Pizzi / grosseto
I certificati anagrafici del Comune di Grosseto a portata di clic: le certificazioni potranno essere richieste e scaricate da casa. Niente spostamenti, è sufficiente avere a disposizione un lettore di smart card, per autenticarsi con la tessera sanitaria o con la carta d’identità elettronica, e accedere al database dell’anagrafe del Comune di Grosseto per richiedere il certificato desiderato di cui si ha bisogno. Basta andare su Internet allo sportello online dell’anagrafe del Comune (https: //new. comune. grosseto.it / web / servizi / certificati-anagrafici-on-line/) e, a breve, l’accesso sarà consentito anche con Spid e da smartphone. Si evita la fila e si risparmiano i 26 centesimi a certificato che venivano richiesti (52 centesimi se il documento doveva avere la marca da bollo). Online è gratis, mentre allo sportello ora costa un euro.
L’assessore ai servizi demografici Giacomo Cerboni avverte che al cittadino viene proposta una schermata della Regione Lombardia, ma non è un errore. «La ditta che ha vinto l’appalto – spiega Cerboni – è una società lombarda che opera da trenta anni nel settore».
Il servizio sarebbe dovuto entrare in funzione il 1° aprile, ma è slittato di qualche giorno e potrebbe esserci ancora qualche difficoltà di funzionamento proprio perché l’azienda ha lavorato mentre s trovava in piena “zona rossa” per l’emergenza coronavirus, dunque ha dovuto superare qualche difficoltà. Ma il servizio dello sportello anagrafe online sembra cadere a pennello con il periodo che stiamo vivendo, anche se, ovviamente – ammette l’assessore – quando a dicembre è stato affidato l’incarico alla ditta, nessuno pensava che gli sportelli dell’anagrafe sarebbero stati chiusi per l’emergenza coronavirus.
Per il Comune, che ogni mese registra un migliaio di accessi agli sportelli di via Saffi, con un ricavo annuo di appena 8mila euro, l’attivazione del servizio delle certificazioni anagrafiche online significa maggiore efficienza e semplificazione per il cittadino, ma anche un risparmio per l’ente i cui dipendenti possono essere impiegati in altri servizi.
«Per gli anziani o per chi non ha computer o lettore di smart card a casa, il Comune – dice Cerboni – sta cercando di attivare gli edicolanti che potrebbero accreditarsi, ciascuno con un proprio codice, e fornire questo servizio nel pieno rispetto della privacy, dal momento che ogni accesso è tracciato dall’amministrazione e dal ministero dell’Interno».
«Un servizio – dice il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – importante non solo per le famiglie residenti, ma anche per i professionisti: penso alle pratiche degli avvocati e dei notai che riguardino residenti di Grosseto». Si eviterà, per esempio, il fenomeno delle buste, con richiesta di documenti, e 52 centesimi incollati. I documenti scaricabili sono in formato pdf e, se stampati, hanno valore legale grazie al QR code riportato sopra. Per i certificati che prevedono la marca da bollo, durante la procedura di richiesta on line sarà possibile inserire il numero di serie identificativo della marca da bollo da 16 euro, precedentemente acquistata. —
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