Il Tirreno

Grosseto

gavorrano 

Strumenti urbanistici approvati in consiglio

g.s.
Strumenti urbanistici approvati in consiglio

Biondi e Saragosa: «Vogliamo dare un po’ di speranza» Ecco cosa prevedono Piano strutturale e Piano operativo

2 MINUTI DI LETTURA





gavorrano

Primo Comune della Provincia ad approvare gli strumenti urbanistici per il governo del territorio, il Comune di Gavorrano ha voluto in questo modo dare un messaggio di speranza per una nuova prospettiva futura.

I lavori andavano avanti da circa un anno e mezzo e ieri, finalmente, il consiglio comunale riunito in diretta streaming ha votato a favore dei nuovi strumenti. «Siamo il primo Comune della Provincia che delibera gli strumenti urbanistici – ha detto con orgoglio il sindaco Andrea Biondi – Sono stati adottati in questa fase emergenziale per dare un messaggio di costruzione e di ripartenza». «Questa è stata una bella giornata – ha commentato l’assessore Claudio Saragosa – sono stati adottati due strumenti importantissimi. Lo si è fatto in momento un momento importante, di fronte ad una crisi che sta attanagliando il mondo. Questi strumenti danno un po’di speranza: con loro costruiamo una prospettiva futura. Forse non saranno raffinati – ha continuato Saragosa – perché il mondo ci sta cambiando addosso, però questo è un messaggio importante per sapere che dobbiamo ricostruire il nostro territorio in maniera migliore».

Il Piano strutturale è uno strumento che definisce i valori statutari (per mezzo dell’analisi del patrimonio territoriale) e definisce gli obiettivi strategici garantendo lo sviluppo sostenibile del proprio ambito geografico. Il Piano operativo definisce invece le regole che devono essere garantite nella conservazione o la modificazione del patrimonio edilizio esistente e determina quali trasformazioni saranno attuate nei cinque anni successivi all’approvazione. Per quanto riguarda la redazione degli propri strumenti urbanistici l’amministrazione ha svolto un lungo e complesso processo partecipativo che ha approfondito sia i temi del patrimonio territoriale, sia quelli della visione strategica da adottare nello sviluppo sostenibile del territorio, sia quelli relativi alla conservazione e alla trasformazione dei centri urbani e delle campagne.

Proprio a Gavorrano si è attivato questo processo di pianificazione che ha interagito potentemente con la comunità. Nelle varie riunioni che si sono tenute, con un pubblico vasto e preparato, si sono approfondite le tematiche della definizione dei valori territoriali da sedimentare nello statuto che ha l’obiettivo di sviluppare, mantenendone le qualità essenziali, le strutture fondamentali del patrimonio territoriale a sua volta lette nei loro processi generativi guidati da relazioni morfo-ecologiche. — g.s.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web