Il presidio
Arresto convalidato Resta ai domiciliari dopo il furto di birra
FOLLONICA
Rimane agli arresti domiciliari, dove era stato messo in attesa della convalida, Anxhelo Antonso Hoxha, 26 anni, l’uomo di nazionalità albanese fermato sabato pomeriggio dai carabinieri di Follonica perché ritenuto l’autore del furto di alcolici al complesso ricettivo Il Boschetto.
Lo ha deciso il giudice Marco Bilisari, che ha convalidato il provvedimento chiesto dalla Procura (in aula la viceprocuratrice onoraria Pamela Di Guglielmo) e ha disposto la custodia in casa del fratello, a Follonica. Il processo, su richiesta del difensore Davide Novelli, è stato posticipato a maggio.
Furto di un fusto di birra e di 20 euro, dopo aver forzato una finestra; tentato furto nell’abitazione della madre del titolare del Boschetto, dopo aver forzato il portone d’ingresso, in legno; porto abusivo di un coltello a serramanico dalla lama di 8 centimetri. Sono queste le tre imputazioni di cui Hoxha è chiamato a rispondere (oltre alle violazioni per le ordinanze coronavirus di obbligo di permanenza a casa), anche perché quando sono arrivati i carabinieri l’uomo è stato trovato in spiaggia ancora in possesso del fusto di birra marca Heineken da 5 litri, del quale avrebbe cercato inutilmente di sbarazzarsi. Era stato individuato e seguito sulla spiaggia dal titolare dell’esercizio, che si era tenuto in contatto con il 112 fino all’arrivo della pattuglia del radiomobile. E contro Hoxha lui testimoniano anche e soprattutto le immagini della videosorveglianza: cappellino da baseball, felpa annodata alla vita, sorseggiava un calice di vino, secondo la denuncia. Insussistente invece secondo il giudice la flagranza per il secondo reato, come del resto ci sono dubbi sui venti euro che sarebbero stati sottratti, perché non trovati. La confessione di Hoxha avrebbe comunque chiuso il cerchio degli accertamenti preliminari. —
p.s.
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