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Addio a Orano Pippucci, era l’assessore per eccellenza
Grande appassionato della storia e dell’ambiente delle Colline Metallifere, è stato vinto da una grave malattia. Il commosso ricordo del sindaco Termine
MONTEROTONDO MARITTIMO. Grande appassionato della storia delle Colline Metallifere e amante della bellezza delle sue Biancane, Orano Pippucci ha sempre raccontato con una voce inconfondibile e con una passione viscerale la terra di Monterotondo Marittimo, fino all’ultimo.
Orano, l’assessore per eccellenza del piccolo Comune dei soffioni, è morto il 6 aprile all’ospedale Misericordia di Grosseto per una malattia. La notizia, terribile, colpisce la piccola comunità di Monterotondo già profondamente segnata dall’arrivo tanto impattante del virus. Orano avrebbe compiuto 73 anni a maggio e da tempo aveva dovuto fermare i suoi tanti interessi proprio per curarsi. La malattia però ha avuto il sopravvento.
«Le persone sono una ricchezza – ha scritto commosso il sindaco Giacomo Termine, che con Orano ha condiviso molti anni di lavoro – Oggi Monterotondo Marittimo ha perso un tesoro. Orano Pippucci purtroppo se ne è andato, lo ha portato via dalla sua terra un male feroce. Chiunque abbia abitato a Monterotondo Marittimo negli ultimi cinquant’anni ha conosciuto le sue enormi qualità umane. Orano ha speso tutta la sua vita con amore e impegno verso la nostra comunità, nel mondo dell’associazionismo prima e come amministratore del nostro comune poi. A lui – ha continuato Termine – mi lega un affetto fraterno, in dieci anni di vita amministrativa insieme sei riuscito ad arricchirmi e farmi conoscere nel profondo la nostra comunità. Oggi se ne è andato a causa di una brutta malattia il mio assessore alle Biancane, caldo, estroverso e continuamente attivo come i tuoi amati soffioni. Mai se ne andrà via il ricordo di te da parte mia, della giunta comunale, di tutti i consiglieri comunali e di tutta la nostra comunità. Ti ho voluto bene e continuerò a volertene».
In tanti ieri hanno voluto dedicare a lui un ricordo, uno dei più belli è quello scritto dai dipendenti del parco delle Biancane: «Un grande maestro per tutti noi – hanno scritto – Per la fortuna che abbiamo avuto di averti come assessore “alle Biancane” per 5 anni. Per la lungimiranza e la giusta intuizione che hai avuto per la nascita del museo Mubia. Per tutte le informazioni che ci hai dato e per la passione al lavoro che ci hai trasmesso e per tutte le volte che ci hai detto “studiate” e fate i corsi. Perché se avevamo un dubbio bastava chiamarti e veniva fuori il tuo immenso sapere. Perché ogni volta che andremo alle Biancane o ne parleremo sarai sempre presente nei nostri cuori».
«Con profondo dolore e grande tristezza abbiamo appreso la notizia della scomparsa del nostro consigliere – hanno scritto dal Parco delle Colline Metallifere – Oggi il Parco ha perso un amministratore di grande valore, attivo, presente, creativo, profondo conoscitore del territorio; ma il consiglio e il personale del Parco hanno perduto anche un grande amico. Ci mancherà, ci mancheranno il suo entusiasmo e la sua generosità».
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