Il presidio
Tampone incerto per il medico di base
monterotondo marittimo
Monterotondo Marittimo è con il fiato sospeso. Sebbene non si registrino nuovi casi nel piccolo paesino di 1,300 abitanti delle Colline Metallifere, dove nei giorni scorsi c’è stato un focolaio e dove sono morte due donne per il Covid-19, è di ieri la notizia che l’unico medico di base, il dottor Andrea Miccoli, ha avuto esito incerto del suo tampone, che si era fatto fare per aver avuto contatti, due settimane fa, con una persona positiva.
La notizia l’ha data il sindaco Giacomo Termine ieri pomeriggio nella sua consueta diretta Facebook giornaliera, alla quale ha partecipato anche il dottor Miccoli, che ha risposto alle domande dei concittadini e ha rassicurato tutti.
«Sto bene, non ho sintomi – ha detto Miccoli – e non aver avuto contatti diretti con alcun paziente. Aspettiamo di avere il risultato certo».
Nel frattempo il dottore oggi e domani non potrà essere in servizio nel suo studio. Seguirà, tuttavia, i pazienti dal proprio domicilio, rispeondendo a telefonate, messaggi, mail e prescrivendo se necessario i medicinali inviando poi un messaggio ai pazienti perché possano mostrarlo al farmacista come fosse una normale ricetta.
«La mia assistenza deve essere a distanza, come è stato in queste due settimane – ha detto il medico di Monterotondo –. Un sostituto in questo periodo non lo troviamo perché tutti i medici sono impiegati nelle Usca. E comunque anche in caso di semplice febbre, anche da negativo, non potrei venire a visitarvi perché l’Asl ce lo vieta».
In tempi così stretti, ha spiegato il sindaco Termine, non c’è possibilità di avere un sostituto. Il medico di Montieri ha comunque dato la propria disponibilità, in caso di emergenza, a dare un contributo. —F.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google