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Nuove sfide per la Farfalla «Gratis le mascherine»
Grosseto. Prodotte nel laboratorio di Elena Merlini dal 6 aprile vengono recapitate anche alle carceri Martinelli: «Proseguiamo l’attività di assistenza infermieristica, con le cautele».
GROSSETO. Dal 6 aprile comincia un ulteriore servizio. Quello della consegna delle mascherine alle carceri di Grosseto e Massa Marittima.
È un altro impegno per i volontari della Farfalla, che in questi giorni stanno moltiplicando gli sforzi, anche in campi diversi da quelli della mission, e cioè le cure palliative. Duemila quelle prodotte grazie all’aiuto di Elena Merlini e altre volontarie. «Tutto gratis» spiega Roberto Vittorio Martinelli che, per la Farfalla di cui è presidente e per il Mosaico del volontariato di cui è coordinatore, si è fatto carico dell’organizzazione dei servizi, insieme alla vicepresidente Loriana Landi che opera da Arcille. Con lui all’opera in sede c’è un solo volontario al giorno, per limitare contatti.
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«Per l’attività infermieristica non è cambiato nulla rispetto a prima – dice Martinelli – A parte le cautele di protezione. Abbiamo avuto un caso positivo in assistenza domiciliare e i nostri 4 infermieri hanno osservato il massimo dello scrupolo per i pazienti e per sé. Guanti, mascherina Ffp2, visiera se ce n’è bisogno. Seguiamo una ventina di persone, tra Grosseto e Follonica, sono sia quelli convenzionati con la Asl (e sono una quindicina) sia quelli che ci hanno chiesto un aiuto momentaneo».
Altra emergenza, nelle sole modalità di svolgimento, è quella dell’assistenza psicologica: «Adesso i nostri tre specialisti svolgono gli incontri grazie alle nuove tecnologie, in videochiamata. Ogni incontro può durare un’ora, di più, di meno, dipende da quando lo psicologo giudica che la seduta è stata soddisfacente. Si tratta di persone che hanno bisogno di parlare, che rischiano di subire gravi conseguenze dalla solitudine, se già non le manifestano. Tutti i giorni, o comunque come da programmazione, gli psicologi contattano i pazienti. Noi diamo anche supporto ai familiari dei ricoverati nell’hospice della Asl, che conta sei letti, andiamo volentieri in supporto».
E poi la onlus si è aperta ancora di più sul territorio: «I nostri volontari consegnano le mascherine a chi ce ne fa richiesta. Prendiamo gli ordini e abbiamo una sartoria apposita, quella di Elena Merlini, che si è messa a disposizione con altre volontarie. Tutto gratis. Richieste? Tantissime, non se lo può immaginare. Finora ne abbiamo distribuite duemila, tra hospice, vigili del fuoco e altri ancora. Lunedì (oggi, ndr) cominciamo con le carceri». C’è poi l’attività di prelievo a domicilio per un ambulatorio grossetano, attualmente chiuso.
«Facciamo tutto quello che ci viene richiesto e possiamo fare – spiega Martinelli – È chiaro che se serve una lettiga non possiamo fare noi l’accompagnamento: giriamo la richiesta a chi è in grado di esaudirla. Ci sono tante persone che non possono contare sui parenti, in questi giorni, anche solo per andare all’ospedale per un qualsiasi motivo. Ecco, noi li accompagniamo».
Un lavoro che richiede energie ma anche fondi… «Sì, tutti sanno che normalmente noi dobbiamo pagare il personale specialistico che lavora con noi. A tutto ciò si aggiungono spese impreviste, prima inesistenti: abbiamo dovuto comprare praticamente da soli, al 70% (il resto ce lo ha fornito la Asl sud est), il disinfettante, le mascherine, i guanti, gli occhiali protettivi, i termometri a distanza. Non si può offrire un servizio come questo se le dotazioni non sono adeguate. Però sono dotazioni che costano e in questi ultimi tempi le donazioni alla Farfalla sono diminuite».
Martinelli lancia una proposta: «Come Mosaico del volontariato, che conta 17 associazioni, abbiamo creato un coordinamento che ottimizza le risorse e gli interventi, ad esempio per la consegna di viveri a chi ha bisogno. Ci consultiamo con chi ha esperienza diretta sul territorio per capire dove sono le esigenze. Mi accorgo che servirebbe una rete superiore, per indirizzare il movimento in una direzione unica. Sarebbe importante, per fare in modo che il risultato sia efficace al massimo».
Chi vuole contribuire all’opera della Farfalla onlus, può utilizzare il conto corrente aperto a Banca Tema IT84W0885114304000000380099. Info: vittorio2708@gmail. com o sul sito www.lafarfalla.odv
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