Il Tirreno

Grosseto

«Obbligatoria la mascherina fuori casa»

Enrico Giovannelli
«Obbligatoria la mascherina fuori casa»

Il sindaco di Castiglione della Pescaia inasprisce le misure preventive, disposizioni anche per i titolari degli esercizi

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

Ieri il sindaco di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani ha firmato un’ordinanza che “inasprisce”, di fatto, le direttive emanate con i Dpcm dal presidente del governo Giuseppe Conte nelle ultime settimane.

In particolare il primo cittadino castiglionese ha istituito l’obbligo di portare le mascherine quando si esce di casa per tutti i residenti del Comune, e in generale fare molta attenzione e uscire il meno possibile da casa. Nell’ordinanza, la numero 62 del 2020, viene ben specificato come ci si deve comportare, partendo da tutti i soggetti non residenti e presenti sul territorio comunale, che dall’inizio della pandemia del coronavirus avevano messo in allarme la cittadinanza residente.

Al primo posto infatti c’è l’obbligo d’indossare, ogni volta, dispositivi di protezione individuali, come le mascherine e che comunque consentano la schermatura efficace di naso e bocca, per svolgere le attività consentite. E poi accedere alle attività commerciali e di servizio, sempre esclusivamente indossando le mascherine, e in assenza di accordarsi con i gestori per la consegna delle merci fuori ai locali o a domicilio.

E ancora ai gestori e al personale a contatto con il pubblico delle attività commerciali è obbligo, durante l’orario di lavoro, indossare le mascherine (o i dispositivi) oltre agli eventuali dispositivi igienici previsti dalle norme di legge. E sempre ai gestori e al personale che effettua consegne a domicilio, sempre l’obbligo d’indossare le protezioni individuali, mascherine e guanti monouso.

In considerazione che le uscite dal domicilio possano rappresentare i momenti con il più alto rischio di contatto, l’ordinanza raccomanda di recarsi presso gli uffici pubblici o gestori di pubblico servizio per lo stretto indispensabile e con un solo componente del nucleo familiare; di ridurre a una o due uscite settimanali le occasioni per fare la spesa settimanale per l’intera famiglia e possibilmente farlo anche per i parenti, soprattutto se anziani; che la spesa sia fatta da un solo componente della famiglia; di stare all’interno degli esercizi commerciali il minor tempo possibile per consentire il ricambio di maggior persone possibile, e non creare lunghe code; di mantenere sempre una distanza almeno di un metro tra le persone; di disinfettarsi le mani prima di entrare in un negozio; di lavarsi bene le mani e le superfici dei prodotti acquistati, una volta rientrati a casa; alla polizia municipale di vigilare sul rispetto e l’educazione dell’ordinanza. —

Enrico Giovannelli

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