Il Tirreno

Grosseto

L'emergenza coronavirus

Bar chiuso, il titolare porta uova di Pasqua a domicilio

Francesca Ferri
Mario Marzocchi del Caffè Roma (foto Agenzia Bf)
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Mario Marzocchi del Caffè Roma (foto Agenzia Bf)

Mario Marzocchi del Caffè Roma si è ritrovato con 180 pezzi e il locale inattivo dal 12 marzo. Così ha fatto allargare la licenza e ora fa consegne a casa

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GROSSETO. Ha 180 uova di Pasqua, prenotate come ogni anno appena dopo Natale, e nessun cliente a cui venderle.

Tra gli effetti collaterali della quarantena nazionale a causa dell’emergenza coronavirus, che obbliga i bar a stare chiusi, c’è anche questa grana in più: ordini che risalgono a mesi or sono per uno dei più classici appuntamenti della tradizione e nessuna possibilità di smaltire la merce, in questo caso chili e chili di ottime uova di cioccolato, di ogni foggia e grandezza. O forse una possibilità c’è.

Così ha pensato Mario Marzocchi, da cinque anni titolare del Caffè Roma in via Roma 38 e già conosciutissimo ex titolare del bar Paperella di via Grieg. Che ha chiamato il proprio commercialista, fatto modificare la licenza e ottenuto a tempi davvero record il permesso di andare a vendere le uova a domicilio.

«L’ordine per le uova di Pasqua si fa sempre dopo Natale – spiega Marzocchi – e anche quest’anno ho fatto una bella scorta: 180 uova di varie marche, di vari formati, per bambini e non. Quello più grosso, un uovo di Pasqua Venchi, è oltre un chilo».

Le uova di Pasqua al Caffè Roma vanno, eccome. «È una vita che le vendo – dice Marzocchi – già da quando ero in via Grieg. Da lì una parte di clienti mi ha seguito».

E in effetti fino all’anno scorso in qualsiasi bar nel periodo di Pasqua caffè e cappuccino si consumavano circondati da colorate confezioni di uova, che occhieggiavano da ogni scaffale.

«Quest’anno, come tutti, siamo chiusi dal 12 marzo – spiega Marzocchi – e tutte le uova mi sono rimaste nel bar. Per questo ho chiesto al mio commercialista se fosse stato possibile venderle portandole direttamente a casa. E così è stato».

Marzocchi ha fatto modificare la sua licenza da sola somministrazione (quella classica dei bar) a somministrazione più generi alimentari di quartiere.

«Non è stato complicato, abbiamo chiamato in Comune, sbrigato le pratiche necessarie e siamo operativi – dice Mario – L’Asl impone, giustamente, di fare le consegne con guanti e mascherina, quindi non ci sono rischi».

E oltre alle uova il Caffè Roma consegna anche le colombe pasquali, che hanno seguito lo stesso destino delle uova: ordinate, pagate e ancora non vendute.

«Per chi ha un’attività è molto dura – dice Mario – anche per le spese. Io in piena attività ho tre ragazzi che lavorano qua. Ora è tutto fermo, il bar chiuso da quasi un mese». Vendere le uova di cioccolato e le colombe a domicilio serve anche a dare un piccolo spiraglio d’ossigeno.

Per prenotare uova e colombe basta telefonare al numero 338 5433676. La consegna è gratuita. —


 

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