Il presidio
Bandiera rimossa è ancora polemica Grosseto Fiere «Noi hackerati»
Spunta uno strano commento della società e scoppia la discussione tra critiche e ironie
il caso
Il gesto del sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna di ammainare la bandiera dell’Unione Europea ha trovato critici e sostenitori.
Tra i primi c’è stato Valerio Fabiani, esponente della segreteria regionale Partito Democratico, uno dei molti ad aver espresso il suo dissenso. Tra i sostenitori è emersa anche una partecipata in cui confluiscono enti pubblici e associazioni di categoria: Grossetofiere.
«Caro Fabiani vai a stare in Germania se ti piace tanto!», è il commento lasciato dall’utenza della società sotto l’articolo pubblicato sul facebook da un sito online. E lì è rimasto per quasi un giorno, almeno fino a quando Fabio Tognetti di Legambiente non ha sollevato il caso. A quel punto, sulla sua pagina social, Grossetofiere ha spiegato che quei commenti «non sono imputabili» al suo operato. Una sorta di attacco hacker, quindi, ma non sono in molti a credere a questa versione.
Non ci sono soltanto Comune e Provincia di Grosseto nel dna di Grossetofiere, ma anche la Camera di Commercio, la Cia di Grosseto, Confartigianato e altre realtà pubbliche e private del territorio. Un calderone abbastanza grande a far risaltare il caso non appena segnalato, specialmente se chi lo fa richiama l’attenzione di tutti i soggetti citati.
«Che sia un errore, una svista, un hackeraggio, non saprei – ha scritto Tognetti ieri mattina – Però sarebbe il caso di intervenire, dato che questi commenti sono presenti da almeno 13 ore».
Ne passeranno almeno altre sei di ore prima che il commento venga rimosso. Più o meno nello stesso momento, la pagina di Grossetofiere pubblica questo post. «In base ad alcuni post e commenti apparsi e pubblicati su altre pagine, riconducibili al nostro profilo di cui ci dissociamo categoricamente e non imputabili al nostro operato, abbiamo avviato le procedure e segnalazioni, sia a Facebook, sia alle autorità competenti, per la rimozione degli stessi».
Una spiegazione che non ha del tutto convinto gli utenti social. C’è chi chiede se i commenti sono stati scritti da personale autorizzato dalla società o frutto di intrusioni illegali da parte di sconosciuti. «Stiamo provvedendo alle verifiche del caso», risponde Grossetofiere. Ma la pagina – altra domanda – è gestita internamente o da società esterne? Nessuna risposta. E perché – terza domanda – c’è voluto tanto a togliere i commenti? «Ci siamo accorti solo oggi (ieri ndc) delle problematiche riscontrate e per questo abbiamo avviato le procedure del caso», risponde Grossetofiere, abbandonando poi la discussione social, dove i commenti successivi andranno sempre più verso l’ironia, dove c’è chi scherza sostenendo che la parola “hacker” è la nuova formula per dire “è stato mio cugino” oppure “il cane mi ha mangiato i compiti”. —
alfredo faetti
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