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Idea, con il versamento “sospeso” mi aiuti, e ti prenoti uno sconto

Giulia Sili
Idea, con il versamento “sospeso” mi aiuti, e ti prenoti uno sconto

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follonica

Pagare adesso per usufruire di un pasto scontato in futuro: l’idea è del noto ristoratore follonichese Stefano Ardiccioni che ha pensato a un modo per attraversare questo momento di fermo totale. L’idea non è originale, è lui stesso a dichiararlo: «Mi sono ispirato ai ristoratori di Berlino – dice – che stanno rilasciando degli sconti che saranno utilizzabili una volta terminata l’emergenza sanitaria in cambio di un versamento». Stefano ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un messaggio rivolto ai suoi clienti, chiedendo loro di fare un bonifico a suo favore. La ricevuta servirà in un secondo momento, quando il cliente si presenterà per una cena o per un pranzo alla Lanternina Bis: in quell’occasione, per ringraziare del gesto, Stefano scalerà quanto versato in anticipo dal conto e eseguirà uno sconto sul menù alla carta.

«Per tutti gli amici e clienti – ha scritto Stefano sulla sua pagina – Prendo lo spunto dai ristoratori di Berlino e invito i miei colleghi a fare altrettanto. Chi vuole può dare un aiuto concreto in questo periodo di chiusura e usufruirne alla riapertura. Con un minimo di 30 euro da scalare dal conto del menù alla carta, presentando il documento cartaceo del bonifico avrai uno sconto del 20 per cento per premiare il tuo gesto».

Il 24 di marzo saranno 30 anni che Stefano gestisce il ristorante che si affaccia sul mare e la voglia è quella di riaprire quanto prima per festeggiare la ricorrenza. «Purtroppo siamo un periodo difficile per tutti e gli aiuti stentano a arrivare – dice Stefano – noi abbiamo le bollette, che per un ristorante come il mio sono mediamente di 1. 200 o 1. 300 euro ognuna, poi ci sono i fornitori da pagare e l’affitto. Tutte spese che non sono rimandabili. Per questo ho deciso di chiedere ai clienti di darci una mano adesso. In cambio daremo uno sconto quando riapriremo».

«Sono poche le persone che possono permettersi di stare ferme a lungo – continua Stefano – e credo che i ristoratori di Follonica che si trovano in difficoltà potrebbero replicare la mia proposta. Non credo che avrà una grande risonanza ma sarà sicuramente meglio di niente, è un modo per pagare le spese attive».

Stefano gestisce anche un centro di epilazione permanente a Grosseto, l’Epilate, un’attività in franchising che ha adottato una politica molto simile a quella che Stefano sta cercando di mettere in pratica nel suo ristorante. Anche la Epilate ha chiuso da tempo i suoi negozi e per i clienti sono stati messi in vendita dei pacchetti con sconti e offerte che i clienti potranno sfruttare in futuro.

«Oltre a questo – dice Stefano – ho anche parlato con un parente che vive a Berlino il quale mi ha spiegato che quella di chiedere un pagamento adesso in cambio di uno sconto in futuro è una tecnica che stanno mettendo in pratica moltissimi ristoranti. È un’idea che sembra aver già avuto fortuna e così ho deciso di provare anche qua, una realtà effettivamente molto diversa rispetto a Berlino ma sicuramente colpita allo stesso modo dal blocco totale delle attività». —



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