Elisabetta Artuso è dottoressa Ha discusso la tesi a distanza
L’ex campionessa del mezzofondo italiano ha chiuso un ciclo di studi aperto tanti anni fa e andato avanti tra mille peripezie ed eventi
la storia
Non ha provato l’ebrezza di discutere la tesi faccia a faccia con i professori, causa coronavirus che non permette spostamenti, ma l’ex campionessa del mezzofondo italiano Elisabetta Artuso da mercoledì scorso è una nuova dottoressa: si è infatti laureata in Scienze motorie all’Università di Novedrate (Como).
Ha centrato il suo traguardo dopo mille peripezie e una “carriera” universitaria durata praticamente venticinque anni. Elisabetta si era iscritta all’Isef nel 1994 e districandosi fra gare e allenamenti era riuscita dare una quindicina d’esami. Poi era subentrata la frequenza obbligatoria all’Università e per la campionessa italiana del mezzofondo era diventato impossibile continuare. Due anni fa è però tornata la voglia di studiare e la Artuso si è impegnata tantissimo per laurearsi: nel mezzo anche la nascita della primogenita Francisca, che gli ha dato ancor maggior carica e insieme al compagno della sua vita Mario Fei è riuscita a dare gli ultimi esami, ancora con il pancione, e terminare il percorso scolastico.
È stata la stessa Elisabetta, sulla sua pagina Facebook a dare l’annuncio: «Da casa in videoconferenza! Non è proprio come l’avevo sognata la mia laurea, con una pandemia in corso e con il mondo che si è fermato in attesa di riconquistare una certa normalità. È stata comunque una giornata incredibile: il mio punto di partenza alla fine di un percorso cominciato meno di due anni fa con una bambina meravigliosa in arrivo e, dopo la sua nascita, con mille attenzioni da dedicarle. Ma sempre supportata da un marito meraviglioso che mi ha sempre spronata ed aiutata». Elisabetta ha discusso una tesi, appunto in videoconferenza, che ha preparato con scrupolo su una materia che conosce fin troppo bene come il mezzofondo, di cui è stata per un decennio la campionessa italiana e una delle atlete più forti in assoluto, dal titolo “L’atletica e nuoto, metodo intermittente, esperienze in comune e selezione di alcuni parametri” con il professor Roberto Benis. Auguri e complimenti, dottoressa Artuso. —
Enrico Giovannelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
