Addio a Silvano Fantoni carabiniere col sorriso, dedito alla famiglia amante di calcio e caccia
Aveva 54 anni: originario di Isola del Giglio, abitava a Manciano Numerosi i messaggi di cordoglio di sindaci e conoscenti
il lutto
Si è spento Silvano Fantoni, carabiniere in forza al comando di Pitigliano. Fantoni aveva 54 anni ed era malato da tempo. I suoi ultimi giorni di vita li ha trascorsi alla Farfalla di Grosseto.
Ieri mattina la notizia ha destato sconforto nelle comunità di Manciano, dove l’uomo abitava e dove la moglie lavora e, a Pitigliano dove il carabiniere prestava servizio. «Silvano era un uomo buono, disponibile, sensibile, una persona davvero eccezionale – lo ricordano alcuni amici mancianesi – Aveva sempre il sorriso sulle labbra nonostante la malattia che lo aveva colpito». Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dall’amministrazione comunale di Manciano di cui la moglie è una dipendente. «L’amministrazione comunale di Manciano si stringe attorno alla dipendente comunale Patrizia Frullatori per la grave perdita che ha colpito la sua famiglia. Non possiamo essere fisicamente vicini alla cara Patrizia in questo momento segnato dall’epidemia sanitaria – spiega l’assessora al sociale Valeria Bruni – ma lo saremo con il pensiero. Silvano era un punto di riferimento per la sua famiglia, un uomo sportivo, amante del pallone e della caccia». La morte di Silvano Fantoni non è legata al coronavirus ma le disposizioni governative non renderanno possibile la celebrazione del funerale. Il Comune di Manciano però raccoglierà offerte che saranno destinate, per volontà della famiglia, alla Farfalla di Grosseto.
Il vice sindaco di Manciano, Luca Pallini, aveva diviso con Silvano gli anni delle superiori ad Arcidosso. «Ci siamo conosciuti a 14 anni ed abbiamo diviso la stessa stanza per 3 anni – commenta – anni in cui abbiamo riso e ci siamo molto divertiti. Lui era un ragazzo molto riservato e serio. Una persona per bene. Veramente buona. Ci eravamo poi persi di vista e ci siamo ritrovati quando i nostri figli hanno iniziato a giocare a pallone. Allora abbiamo ricordato tutti gli anni della spensieratezza. Una persona a cui era impossibile non voler bene».
Anche la società calcistica mancianese si è stretta al dolore della famiglia «per la prematura scomparsa del caro Silvano, un nostro stimato collaboratore nonché padre dì Amerigo nostro giocatore degli Under 18. Non ci sono parole di fronte a questi avvenimenti e quindi non ci rimane che estendere alle famiglie le nostre più sentite condoglianze».
Silvano era originario dell’Isola del Giglio. Anche il sindaco dell’isola Sergio Ortelli e il sindaco di Pitigliano, Giovanni Gentili, hanno espresso vicinanza alla famiglia inviando un messaggio al capitano comandante la Compagnia della Città del Tufo, Alessandro Manneschi. «Esprimiamo all’Arma e alla famiglia le nostre più sentite condoglianze per la scomparsa di Silvano Fantoni».
Molto vicino alla famiglia e alla moglie di Fantoni è Paolo Mastracca, vice sindaco di Pitigliano che con la moglie Fantoni ha condiviso il percorso delle scuole superiori: «Una scomparsa troppo precoce che colpisce ancora di più perché è venuto a mancare un uomo che insieme alla moglie ha sempre affrontato la vita col sorriso – commenta Mastracca – Mai da parte di nessuno dei due, una parola fuori posto nei confronti degli altri. Persone che amavano vivere la loro vita ma lo facevano nel pieno rispetto degli altri». —
ivana agostini
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