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Per evitare contagi stop alle fontanelle e alla pista ciclabile
Monte Argentario, il sindaco Borghini ha deciso di chiuderle temporaneamente: «Teniamo alta la guardia ancora per qualche tempo»
MONTE ARGENTARIO. Stop alle fontanelle per l’acqua e alla pista ciclabile. Sono conosciute all’Argentario con il nome di pilette ma, per tutto il periodo dell’emergenza per il coronavirus, non sgorgheranno acqua come sempre.
Il sindaco Franco Borghini ha deciso di chiudere i rubinetti, per evitare che la gente vada ad abbeverarsi o a rifornirsi durante la “quarantena” facendo aumentare il rischio di contagio. Ma non solo perché, essendo vietata da Dpcm l’attività fisica all’aperto oltre i 200 metri da casa, il primo cittadino ha deciso di chiudere e rendere inaccessibile almeno fino al 13 aprile – giorno in cui viene prorogata la quarantena – anche la pista ciclabile che porta da Santa Liberata a Porto Ercole.
«Abbiamo preso provvedimenti per tutelare la salute di tutti – spiega Borghini – ma, non appena il Governo deciderà di allentare le misure, saranno riaperte al pubblico sia le pilette sia la pista ciclabile. Proseguiamo con i controlli a tappeto, perché in giro non ci devono essere persone che non ne hanno motivazione. La situazione qua all’Argentario è tranquilla e oggi (ieri, ndr) non abbiamo avuto segnalazioni di altri contagi nel nostro Comune, come già avvenuto nel giorno precedente. Quindi vogliamo mantenere questo trend e restare una zona sicura dal punto di vista sanitario. Ho autorizzato la proroga al 20 aprile per la possibilità di accensione degli impianti di riscaldamento. Ho pensato che fosse giusto per le previste condizioni climatiche ma anche per la riproposizione dell’obbligo di rimanere a casa».
I contagi sembrano comunque essersi fermati sul promontorio, mentre la bambina di pochi mesi ricoverata al Meyer di Firenze perché febbricitante, accompagnata dalla madre, è stata dimessa e ha fatto ritorno a casa dove, con la famiglia, sarà in quarantena controllata. «Teniamo alta la guardia ancora per qualche tempo – aggiunge il sindaco – e poi potremo finalmente cominciare a riprendere le consuetudini precedenti. Per quanto riguarda il sostegno dei soggetti più fragili emanati per garantire il sostentamento alimentare, il nostro Comune riceverà dal Governo la somma di 76.470, 91 euro. La Misericordia e la Croce Rossa consegneranno le spese ai cittadini bisognosi, oltre ai 32mila euro che abbiamo stanziato nei giorni scorsi. Abbiamo anche aperto un conto corrente bancario su cui far confluire donazioni finalizzate al sostegno dei più fragili sempre per acquisto di prodotti alimentari e medicinali. L’Iban per effettuare versamenti è: IT 39 O 01030 72302 000001237621».
Il sindaco ringrazia «la direttrice scolastica e il corpo insegnante delle scuole elementari e medie di Porto Santo Stefano e Porto Ercole per il progetto della piattaforma Gsuite che consente di proseguire l’attività didattica da remoto, permettendo agli allievi di poter continuare il percorso formativo e coltivare i contatti interpersonali anche tra famiglie, scuola e ragazzi con la piattaforma Weeschool. Stessa lodevole iniziativa è stata presa dalla direzione e dalle collaboratrici degli Asili Nido del Pozzarello e di Porto Ercole con il progetto Crescere insieme».
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