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Grosseto

rossi (fdi) 

«È un atto di protesta che doveva essere fatto»

«È un atto di protesta che doveva essere fatto»

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«Quello fatto in tutto il Paese ad opera di tantissimi amministratori locali, tra i quali anche il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, di ammainare per alcuni minuti la bandiera Europea in segno di protesta, è un atto che simbolicamente andava fatto». Così afferma il portavoce provinciale di Fratelli d’Italia, Fabrizio Rossi.

«È un forte messaggio politico, – aggiunge – rivolto ai governanti di quest’Europa, che in questo particolare momento di maggiore bisogno, di fronte alla disgrazia umana ed economica, abbandona in tutti i sensi l’Italia al suo destino, continuando a cavillare sui trattati, ma tradendo i valori fondanti dell’Unione stessa, in primis la solidarietà”.

«E la fotografia di un sentimento purtroppo diffuso in Italia, – conclude Fabrizio Rossi – lo smarrimento dei cittadini che chiedono all’Europa di esistere prima come comunità di nazioni e non come burocrazia sovranazionale. Il gesto simbolico è molto significativo e andava fatto per dare un segnale chiaro che l’Italia è e resterà sempre una nazione sovrana». —



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