Italia
Assalto fallito agli uffici Cri «E ora c’è da riparare la porta»
gavorrano
Hanno provato a forzare la porta della sede della Croce Rossa di Gavorrano, al Filare ma non sono riusciti nell’impresa. Il furto non è stato portato a termine ma il gesto sconcerta perché avviene in un momento molto difficile per il Comune.
«Un gesto che non si comprende per la sua bassezza morale – dice il sindaco Andrea Biondi – non credo che sia stato un atto compiuto da persone disperate, dato che con molto impegno e molte difficoltà grazie al grande cuore delle associazioni del territorio stiamo aiutando un numero di famiglie che supera le 100 unità. Se fossero state davvero persone disperate in cerca di derrate alimentari sarebbero state sicuramente già nella lista dei nuclei aiutati».
All’interno della sede del Filare sono stipate molte derrate alimentari che giornalmente i volontari consegnano alle persone che ne fanno richiesta. «Abbiamo trovato la porta manomessa – dice il presidente della Cri di Gavorrano Luigi Zullo – ma fortunatamente non è stato toccato nulla. Adesso dovremo però far riparare la porta e sarà una spesa che avremmo potuto evitare in un momento tanto delicato».
Le attività della Cri sono intense e il sindaco Biondi sta seguendo le tante famiglie del Comune che necessitano di aiuti. A Gavorrano sono 5 i casi conclamati di cornavirus ma la cosa che preoccupa di più è forse la difficoltà economica di tante famiglie: «Il nostro territorio è fatto di fragilità e sono tante le famiglie in forte difficoltà – dice Biondi – Abbiamo bisogno della coscienza collettiva che spinga a tenere la barra dritta e per questo è necessario avere un senso di responsabilità collettiva». Biondi per capire come si stanno muovendo i cittadini di Gavorrano ha anche chiesto alla Coop di fornire alcuni dati: «Non ho tutti i numeri – dice – però mi hanno detto che guardando la frequenza con la quale i cittadini utilizzano le tessere socio, c’è un 20% dei clienti che va a fare spesa ogni 2 o 3 giorni – dice il primo cittadino – È assolutamente sconsigliato comportarsi così. A fare la spesa così spesso sono persone anziane, abituate così, ma questa frequenza non è adatta alla situazione. Mascherine e guanti sono fondamentali ma è fondamentale anche stare attenti e evitare situazioni di pericolo. Andare tutti i giorni al supermercato è dannoso alla limitazione del contagio». Intanto il Comune prosegue la raccolta di donazioni (Iban IT32 A084 6172 2500 0001 0975 218, intestato ad Auser Volontariato Gavorrano) tramite la quale sono già arrivati 4 mila euro. —
g.s.
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