Il Tirreno

Grosseto

capalbio 

Muore travolto da un’auto sono stati espiantati gli organi

Ivana Agostini/
Muore travolto da un’auto sono stati espiantati gli organi

Comunità sotto choc per la scomparsa di Fabio Friberti, aveva solo 38 anni Lascia compagna e figlia. Il funerale celebrato oggi alle 15 a porte chiuse

2 MINUTI DI LETTURA







Saranno celebrati oggi alle 15 i funerali di Fabio Friberti, il trentottenne di Capalbio dichiarato clinicamente morto il 30 marzo dopo un tragico incidente.

La salma dell’uomo è arrivata a Capalbio dopo l’espianto degli organi.

Fabio era un donatore: tutti i suoi organi sono stati espiantati per andare a salvare altre vite umane. Un gesto di estrema generosità. L’annuncio della sua morte era stato dato da don Marcello Serio, parroco di Borgo Carige, che il giorno della sua morte clinica aveva celebrato in chiesa una messa “in die obitus”.

L’uomo da qualche tempo viveva a Civitavecchia con la compagna e la figlia. Friberti faceva il corriere per la Dhl.

Il giorno del tragico incidente stava andando a Viterbo quando ha finito il gas del furgone. Ha chiamato la centrale che gli aveva assicurato l’arrivo dei rifornimenti. Nell’attesa Fabio è sceso dal suo mezzo ed è stato travolto da un’auto.

L’autista della macchina si è subito fermato e ha chiamato i soccorsi.

Il capalbiese è stato subito portato con l’elisoccorso all’ospedale Gemelli di Roma ma le sue condizioni sono apparse subito critiche. Friberti era in fin di vita. I medici lo hanno tenuto in vita con le macchine fino a dichiararne la morte celebrale. «Fabio era un ragazzo buono e di cuore – commenta don Marcello – un giovane che non ha mai fatto male a nessuno. La comunità tutta si è stretta virtualmente alla famiglia, alla mamma Daniela, al babbo Redo, alle sorelle Ludovica e Fabiana e alla figlioletta».

Un messaggio di cordoglio è arrivato anche dall’associazione capalbiese Ciotti Pasquino. «È un momento molto triste per Capalbio. Un altro giovane è volato in cielo troppo presto. In questo momento di dolore l’associazione e tutti i volontari si stringono in un abbraccio alla famiglia Friberti. Il nostro cuore è accanto a loro». Il parroco di Borgo Carige, vista la particolare situazione, nonostante in questo periodo di lotta al coronavirus non sia permessa la celebrazione dei funerali, officerà ugualmente le esequie. Il parroco ha ottenuto l’autorizzazione dal vescovo della Diocesi di Pitigliano, Sovana e Orbetello, padre Giovanni Roncari, e anche dai carabinieri di Capalbio.

«La messa – spiega don Marcello – sarà celebrata alle 15 con la sola presenza dei genitori e delle sorelle. La grandezza della chiesa di Borgo Carige permette il mantenimento delle distanze di sicurezza. Sarà un funerale a porte chiuse. La celebrazione sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina della parrocchia. Ricordo a tutti – conclude il parroco – che è fatto divieto assoluto a chiunque di accedere sia al piazzale che alla chiesa». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web