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Granduca e Il Tombolo diventano alberghi sanitari

Firmate le convenzioni con Asl e Regione, non solo per l’hotel davanti all’ospedale ma anche per il residence  sulla strada della Trappola

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Sono state attivate le due convenzioni tra la Regione Toscana, l’Asl e altrettante strutture ricettive nel territorio comunale di Grosseto per fare di queste ultime degli “alberghi sanitari”.

Qui vengono infatti ospitati pazienti Covid-19 che non possono trascorrere la malattia a casa, che devono restare isolate dalla famiglia o che, pur dimesse dall’ospedale perché tecnicamente guarite, sono ancora in grado di trasmettere il virus.

Una è con l’hotel Granduca, come anticipato nei giorni scorsi. La convenzione è stata firmata ufficialmente lunedì 30 e già ieri i primi sette pazienti sono entrati nelle loro stanze. L’albergo, che si trova proprio di fronte all’ospedale Misericordia, ha messo a disposizione settanta camere per altrettante persone (le camere sono doppie ma le circostanze impongono che ospitino una sola persona), che resteranno isolate con pasti forniti direttamente in camera.

«Attendiamo in questi giorni altre persone», spiega Amedeo Vasellini, legale rappresentante della Sofis, società proprietaria del Granduca.

L’altra struttura utilizzata come albergo sanitario è il residence Il Tombolo alla Trappola della società Vale, la cui convenzione è stata stipulata il 28 marzo. Il Tombolo mette a disposizione trenta camere

La convenzione prevede che la Regione si faccia carico delle spese (30,90 euro al giorno) e che l’Asl si occupi di garantire: sanificazione iniziale delle camere, fornitura iniziale di lenzuola, coperte e asciugamani, fornitura iniziale del kit di cortesia (carta igienica, bagno schiuma, shampoo), fornitura giornaliera di colazione, pranzo e cena (in camera), sanificazione giornaliera delle camere con fornitura sacchetti e ritiro dei rifiuti urbani, ricambio del kit di cortesia (ogni 2 giorni), ricambio degli asciugamani (ogni 2 giorni), ricambio delle lenzuola (ogni 7 giorni), sanificazione di ogni camera alla fine della permanenza dell’utente.

Negli alberghi sanitari convenzionati per ospitare pazienti Covid-19 è fatto divieto assoluto di ricevere visite. Nella struttura può entrare solo il personale alle dipendenze della struttura, gli ospiti designati dalla Asl, i fornitori autorizzati per scritto e il personale sanitario.

Naturalmente è previsto per i dipendenti delle strutture il massimo rispetto della privacy delle persone ospitate.

Un altro albergo della provincia di Grosseto aveva dichiarato la propria disponibilità a ospitare pazienti Covid-19. Al momento, tuttavia, le convenzioni sono due. —

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