Il Tirreno

Grosseto

L'emergenza

Grosseto: due morti per coronavirus

Gabriele Baldanzi
Bruno Bassi
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Bruno Bassi

Addio a bancario in pensione, aveva lavorato per 40 anni alla Cassa di risparmio. Morta una donna di di 73 anni: il corpo è stato cremato

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GROSSETO. Due morti nell'arco di un giorno, per il coronavirus. Nell'area Covid del Misericordia si è spento nella giornata di oggi 1 aprile - a metà giornata - Bruno Bassi, bancario in pensione. Era conosciutissimo in città. Aveva lavorato per 40 anni alla Cassa di Risparmio di Firenze, nella centralissima piazza della Vasca, a Grosseto. Il ricovero era avvenuto per una serie di patologie pregresse. Poi, dopo una decina di giorni in ospedale, era risultato positivo al tampone del coronavirus e trasferito nell’area dedicata. Dopo qualche giorno lo aveva seguito la moglie, anche lei contagiata. Bruno Bassi, con un quadro clinico già fragile, non ce l’ha fatta. Aveva 79 anni. Lo piangono i figli Luigi e Claudia, la moglie Giovanna, i nipoti Lorenzo e Josè. Chi conosceva Bruno lo descrive come un uomo solare, sorridente, con la battuta pronta, una spiccata autoironia. Lo testimoniano anche i sanitari del reparto di dialisi, che purtroppo da anni frequentava tre volte a settimana. Ed è proprio qui che potrebbe essere avvenuto il contagio, nel reparto di nefrologia. Adesso, ai figli, ai parenti, agli amici della famiglia Bassi non resta che pregare per Giovanna, la moglie. Erano inseparabili lei e Bruno, ritratti nella foto, durante una recentissima gita a Firenze. La cremazione avverrà a Siena nelle prossime ore.

Nella giornata di ieri 31 marzo è venuta a mamcare una donna di 73 anni, che era ricoverata all'ospedale Misericordia di Grosseto in condizioni gravissime. Il corpo è stato cremato. 

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