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Assunti 158 nuovi sanitari Per pazienti a casa nasce l’Usca

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Rafforzamento del personale e nuovi servizi per i pazienti Covid-19 che stanno trascorrendo a casa la malattia.

L’Asl Toscana sud est attacca su più fronti l’emergenza coronavirus.

A oggi nelle tre province (Grosseto, Siena e Arezzo) in cui è divisa l’Asl sono state assunte 544 persone, delle quali 158 a Grosseto.

Il nuovo personale entrato, in base alla valutazione delle esigenze assistenziali e alla gravità dei contesti locali, è stato distribuito come segue: 451 assunti come personale DIPIO (infermieri, oss, ostetriche) di cui 130 a Grosseto, 204 a Siena, 117 ad Arezzo; 29 dirigenti medici strutturati, di cui 10 a Grosseto, quattro a Siena, 15 ad Arezzo; 40 altri assunti del comparo tecnici sanitari, amministrativi di cui 12 a Grosseto, 13 a Siena e 15 ad Arezzo; 24 contratti libero professionali a medici specializzandi dell'ultimo e penultimo anno, di cui sei a Grosseto, uno a Siena e 17 ad Arezzo.

Intanto sempre l’Asl ha istituito le Usca, unità che si occupano della gestione domiciliare dei pazienti positivi al coronavirus (quindi coloro che non necessitano del ricovero ospedaliero). Alle USCA spetta la presa in carico del paziente, con cui hanno contatti quotidiani anche tramite la registrazione dei parametri vitali. Gli operatori delle unità speciali sono inoltre supportati dai medici e dagli infermieri della rete di pneumologia territoriale. Le équipe, cosi composte, consentono al medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o al medico di continuità assistenziale di coadiuvare al meglio, sul territorio, l’azienda sanitaria nella gestione dei casi di coronavirus. Questi professionisti, infatti, a seguito di un triage telefonico, comunicano direttamente alla centrale Covid aziendale il nominativo e l’indirizzo dei pazienti.

La sperimentazione sta partendo progressivamente ed è legata all’andamento epidemiologico dei casi Covid sul territorio. Le prime Usca sono quelle della Valdichiana Senese, di Grosseto e del Valdarno.

I cittadini seguiti dalle Usca possono essere: i pazienti paucisintomatici, cioè quelli a cui è stato fatto il tampone perché possibili caso sospetti; i pazienti che hanno una sintomatologia respiratoria importante, ma che non necessitino di ricovero; i pazienti in dimissione dall’ospedale ma ancora positivi al virus; i pazienti sintomatici che, dopo la valutazione clinica fatta dal Pronto Soccorso, vengano rinviati a casa.

La tecnologia ha un ruolo importante, sia per gli operatori che per i cittadini. Aal personale Usca è assegnato uno smartphone (con cover sanificabile) con cui si potranno registrare, tramite note vocali, i parametri vitali e le attività effettuate. Alle persone, invece, verrà fornita una specifica App per smartphone, con cui potranno monitorare costante i dati clinici e i parametri vitali. Per i pazienti che richiedono maggior impegno clinico sarà possibile attivare anche il telemonitoraggio. —



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