800mila euro di crediti Appello per sbloccarli
Sono stati accumulati dal 2014, il Comune vuole spenderli E farà pressing sul governo per almeno il 50% del fondo
castel del piano
L’approvazione del bilancio è stata fatta in videoconferenza: così è ai tempi del coronavirus. «Avremmo voluto ci fosse stata la diretta streaming – spiega il sindaco Michele Bartalini – ma la connessione non è riuscita a supportare la diretta. Così abbiamo registrato il tutto e la registrazione sarà messa a disposizione, in differita, sulla pagina Facebook del Comune. Siamo comunque soddisfatti di essere riusciti a approvare il documento principe dell’azione amministrativa, lo sentivamo come un dovere verso i cittadini. Dispiace solo che la minoranza abbia espresso voto contrario».
«Il bilancio – spiega il vicesindaco e assessore al ramo Luciano Giglioni – non prevede aumenti delle tasse, né ulteriore indebitamento per nuovi mutui; inalterata resta anche l’addizionale Irpef; prevede poi più sicurezza grazie alle telecamere, l’assunzione di una guardia municipale e l’assunzione, a 18 ore, di un capoguardia».
Ci sono invece novità sul fronte dell’urbanistica: «Abbiamo puntato alla valorizzazione del paese, con la nuova illuminazione a led di piazza Madonna, di piazza Garibaldi e dei Pozzoni, che speriamo di inaugurare superata l’emergenza coronavirus».
Il bilancio bada anche alla funzionalità e alle necessità collettive. «Abbiamo previsto 20 loculi cimiteriali in più per i cimiteri del capoluogo, di Montegiovi e di Montenero, varie asfaltature di strade, il ripristino della torre dell’orologio e la costruzione della pensilina della scuola elementare». In particolare per Montegiovi, è stato messa a bilancio la ristrutturazione di un edificio che avrà funzione polivalente e la collocazione di tre nuovi lampioni all’ingresso del paese.
L’opposizione in consiglio comunale ha però espresso voto negativo: «Si è lamentata – nota Giglioni – perché sostiene che nulla è cambiato. E io dico che dei tanti cambiamenti avvenuti in pochi mesi, solo la minoranza non se ne è accorta».
Giglioni informa anche di aver deciso di lanciare, come Unione dei comuni amiatini e grossetani, un appello al governo perché riduca del 50% il fondo dei crediti di dubbia esigibilità: «Il governo ha pensato a aziende e privati, ma non ha pensato ai Comuni – dice – Noi vantiamo crediti accumulati dal 2014 che ammontano all’incirca a 800mila euro e che non possiamo spendere. Se ci venisse liberato il 50% del fondo, potremmo mettere a disposizione una bella cifra per aiutare la popolazione in questo momento di grave emergenza».
Il capogruppo di minoranza Samuele Pii spiega il perché del voto contrario del gruppo Tradizione e Innovazione: «Costretti da una pandemia alla quale non avremmo mai voluto assistere – dice – ben venga la videoconferenza del consiglio comunale e anche la diretta streaming che noi abbiamo sempre sollecitato. La “maggioranza del cambiamento” ha approvato un bilancio che non cambia nulla. Abbiamo votato no perché non c’è alcuna novità significativa: gli investimenti per opere pubbliche sono diminuiti; la tassazione è invariata. Ma soprattutto non ci sono misure a sostegno di famiglie e imprese, urgenti fin da subito, visti gli effetti sociali che sta avendo la pandemia». –
Fiora bonelli
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