Il presidio
Si lanciano con il parapendio Due denunciati all’isola del Giglio
Nei guai anche un operaio grossetano di 55 anni sorpreso dai carabinieri al Petriolo
grosseto
Fare sport si può, solo intorno a casa. Lo dice il decreto del presidente del consiglio. Ma tra le attività contemplate non c’è certo il parapendio. E invece, sull’isola del Giglio, è successo proprio questo: un uomo di 55 anni e una donna di 33 sono stati denunciati dai carabinieri. La voglia di uscire da casa e svagarsi è stata considerata un po’ eccessiva: come quella di un cinquantacinquenne grossetano che è stato sorpreso al Petriolo, sul fiume dove scorre acqua termale, a godersi beatamente il panorama. Ben distante dal suo comune di residenza. Grosseto appunto.
Le forze dell’ordine sono impegnate al massimo per far sì che i grossetani stiano a casa. E in città, a parte qualche caso sporadico, sembra che il messaggio sia arrivato: ieri, a differenza di domenica scorsa ieri c’era tanta gente in meno in giro.
All’isola del Giglio però, i carabinieri si sono ritrovati ad avere a che fare con un uomo e una donna che alla corsetta o alla passeggiata sotto casa, hanno deciso di montare il parapendio e volare da Giglio castello fino alla spiaggia di Campese dove sono atterrati. Ad attenderli però c’era una pattuglia dei carabinieri che li ha fermati e denunciati per inosservanza del decreto del Presidente del consiglio. Un altra persona invece è stata denunciata, sempre sull’isola, perché aveva fornito false dichiarazioni ai militari.
Da due giorni, non è possibile lasciare il comune di residenza e per questo ieri i carabinieri della compagnia di Grosseto hanno allestito posti di blocco sulle principali arterie della città, in entrata e in uscita, così come in tutte le altre zone della Maremma. Durante i controlli, però, un operaio di 55 anni è stato sorpreso alle terme di Petriolo, località particolarmente battuta dai carabinieri della stazione di Monticiano proprio perché quell’area è sempre stata molto frequentata. È stato così che i militari hanno visto il cinquantacinquenne, che se ne stava da solo a godersi la bellezza del luogo.
Poco distante c’erano anche otto operai afghani residenti in Valdelsa che stavano andavano preparando una grigliata di carne su un barbecue per festeggiare il fine settimana.
Solo uno di loro indossava una mascherina, quello che affrontava i fumi della carbonella.
Naturalmente i preparativi del pranzo sono stati interrotti dai carabinieri e le persone identificate, allontanate in direzione delle loro abitazioni e denunciate alla Procura.
A Grosseto invece, la polizia municipale è stata avvisata di un flash mob in via Stati Uniti d’America ma quando la pattuglia è arrivata, i residenti che si erano radunati, si erano già dispersi. I controlli, continueranno incessanti anche oggi.—
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