«False segnalazioni in città» Superlavoro della municipale
grosseto
«Ci sono tantissime persone che fanno jogging sull’argine, andate a vedere»: è una della tante segnalazioni arrivate ieri al comando della polizia municipale di Grosseto, in questi giorni impegnata in un superlavoro per controllare le persone che dovrebbero stare a casa e che invece sono in giro. Segnalazioni che ieri nel pomeriggio hanno fatto saltare sulla sedia anche l’assessore alla Protezione civile Fausto Turbanti che è andato personalmente, con una pattuglia, a controllare. Una volta arrivato, però, nella zona del DPark, non c’era nessuno. Per questo il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha lanciato un appello, ieri, sulla sua pagina di Facebook. «Una volta arrivato - racconta il sindaco - ha subito avvertito il pilota del drone che ha così attivato l’intervento: ma la zona è risultata deserta. Prego tutti di inviare segnalazioni corrette per evitare la dispersione di energie vitali per garantire il presidio del territorio ed il rispetto delle misure contenitive anti contagio Covid-19». Ieri la polizia municipale ha effettuato un controllo di iniziativa su un esercizio commerciale, trovato in regola e, grazie alle postazioni, allestite, otto in totale, gli agenti hanno fermato 49 auto e 144 persone: le violazioni totali, ieri, sono state 16. Cinquantadue i controlli sulle quarantene, con nessuno trovato fuori da casa.
Domenica tranquilla Castiglione della Pescaia. In particolare molta attenzione è stata riservata ai “vacanzieri”, famiglie che potevano approfittare del weekend per aprire le seconde case, ma alla fine non si sono registrate segnalazioni anonime come invece era successo qualche settimana fa. I carabinieri della stazione castiglionese hanno comunque continuato come sempre le ronde, che viste le restrizioni governative in atto, hanno fatto registrare un sensibile calo di persone in giro, cosa che è stata molto evidente.
Viene segnalata comunque da parte dei militari una denuncia per un uomo, di nazionalità straniera, fermato e in arrivo da Grosseto: la scusa, a quanto pare, era che voleva comprare le sigarette. La chiusura di qualche supermercato ha sicuramente agevolato i controlli. —
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