Il Tirreno

Grosseto

Nel piccolo borgo di 270 abitanti «La serrata ha creato sconcerto»

enzo montalti* ; * Presidente comitato ASBUC Tirli
Nel piccolo borgo di 270 abitanti «La serrata ha creato sconcerto»

Il presidente del Comitato Asbuc di Tirli, Enzo Montalti, fa un appello E chiede che vengano riaperte le Poste della frazione castiglionese 

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la lettera

enzo montalti*

Tirli è un piccolo centro del comune di Castiglione della Pescaia con circa 270 abitanti, per la maggior parte molto anziani e quasi tutti utenti dell’ufficio locale di Poste Italiane, aperto fino a pochi giorni fa due volte a settimana. Poste Italiane ha deciso unilateralmente, senza nessun preavviso e apparentemente senza un decreto delle autorità, di sospendere il servizio nelle frazioni del comune, concentrando tutte le prestazioni su tre mattine a settimana nei propri uffici di Castiglione della Pescaia, creando sconcerto e gravi disagi alla fascia più debole della popolazione. In molti vivono soli, totalmente dipendenti dal contatto diretto con questo ufficio per la gestione delle proprie disponibilità economiche, non potendo utilizzare i moderni strumenti informatici.

Tanti pensionati stanno esaurendo le disponibilità di contante con tutte le conseguenze che ne derivano per la gestione della vita quotidiana, dall’acquisto dei generi di prima necessità al pagamento di bollette e quant’altro. La situazione creata obbliga a spostamenti, non solo proibiti dagli attuali provvedimenti in vigore (per l’emergenza coronavirus, ndr) ma anche difficoltosi o impossibili per quanti, a causa dell’età o delle condizioni fisiche, sono privi di mezzi di trasporto autonomi.

Mentre decine di medici e infermieri, con scarsi presidi di sicurezza, rischiano la vita per il bene del prossimo, Poste Italiane chiude sedi dove gli operatori potrebbero svolgere il loro servizio riparati da uno spesso vetro che li divide dalla clientela (almeno a Tirli), costringendo la popolazione a migrazioni proibite, pericolose e per alcuni impossibili.

Non sembra esagerato definire tutto questo uno scandalo e aspettarsi un ripensamento di Poste Italiane per la riattivazione, anche ridotta, dei servizi nelle frazioni; o incisivi e urgenti provvedimenti dalle autorità per ripristinare in tempi brevi il servizio, nel rispetto delle normative e del buon senso. Ringraziamo il sindaco di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani per la sensibilità dimostrata al problema e le azioni tentate per una soluzione.

* Presidente

comitato ASBUC Tirli



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