Il presidio
Mercato coperto deserto «Siamo aperti, venite»
L’allarme dei commercianti di Follonica: «Dispiace vedere la fila nei supermercati e nessuno che si rivolge alle piccole botteghe. Ma noi restiamo al nostro posto»
follonica
Frutta e verdura, carne, formaggi, salumi, vino e pesce ma pochi, pochissimi clienti. Il mercato coperto di Follonica, però, è sempre al suo posto, aperto come sempre e adesso i tanti commercianti che ogni giorno danno vita a quello spazio, fanno sapere che ci sono e sono organizzati per offrire ai propri clienti un servizio efficiente.
L’emergenza sanitaria ha modificato le abitudini degli italiani ma chi vende prodotti alimentari non ha mai smesso di farlo: «Noi siamo aperti e usiamo mascherine e guanti per offrire un servizio sicuro ai nostri clienti – spiega uno degli esercenti del mercato – purtroppo però la gente è sempre meno. Forse i follonichesi non sanno che anche qui possono trovare prodotti freschi e corridoi larghi per muoversi in sicurezza. Inoltre qua abbiamo ognuno una cassa per pagare e non si formano file. Vediamo la fila di fronte ai supermercati e ci piange il cuore perché qua invece c’è sempre meno gente».
Il mercatino sta svolgendo un lavoro importante nel tessuto sociale perché sono tanti i commercianti che stanno portando la spesa a casa ai propri clienti. «Sono diversi gli anziani che telefonano e ordinano le cose che vogliono ricevere – spiega Alessandra Laura, commerciante e rappresentante degli esercenti – addirittura è capitato di fare delle spese collettive: io ho messo il latte e i biscotti, un mio vicino la verdura e un altro ancora il pane».
Quella dei tanti gestori dei fondi e delle bancarelle del mercato coperto non vuole essere una polemica, anzi: «Vorremmo far sapere che ci siamo anche noi – dice Laura – siamo qui da tantissimi anni e continuiamo a stare al nostro posto come abbiamo sempre fatto».
Per Rosanna, una dei commercianti, fare acquisti al mercatino è anche un modo per sostenere uno spazio pubblico: «Ogni anno noi paghiamo un affitto importante al Comune di Follonica – dice la commerciante – e questi soldi che entrano nelle casse comunali vengono poi spesi per la città. Garantendo degli affitti abbiamo lavorato anche per il Comune e se il mercato chiude questa entrata viene meno per tutti. Dispiace vedere che in una situazione come questa, così difficile, si è perso di vista ciò che ci sta più vicino ovvero le piccole botteghe».
«Non voglio fare la vittima ma guardare in faccia la realtà – dice Alessandra – tutte le mattine ci sono dieci persone in fila al supermercato e qua non quasi c’è nessuno. Ci è stato chiesto di essere aperti e offriamo un servizio importante quindi vorremmo chiedere un po’ di attenzione: ci siamo anche noi, tutte le mattine con il sorriso dietro alla mascherina». —
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