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Ventiseimila stagionali aspettano il bonus da 600 euro
Grosseto. La platea è stimata da Cgil. Fiato sospeso per l’arrivo della circolare Inps che stilerà l’identikit di chi potrà usufruirne
GROSSETO. Sono ventiseimila, secondo una stima prudenziale di Cgil Grosseto, i lavoratori stagionali di tutta la Provincia - dalla Maremma all'Amiata alle Colline Metallifere - che potrebbero avere diritto al bonus da 600 euro previsto dal decreto Cura Italia; ventimila sono riconducibili al settore turismo e seimila a quello agricolo.
Per sapere con certezza a chi spetterà bisogna attendere qualche giorno: «Il decreto Cura Italia è legge – osserva Claudio Renzetti, segretario generale di Cgil Grosseto – adesso aspettiamo la circolare applicativa Inps» che metterà nero su bianco chi davvero avrà diritto all’ammortizzatore sociale.
Il decreto Cura Italia messo a punto dal Governo per contenere l’impatto economico della pandemia da coronavirus contiene una misura di sostegno al reddito per lavoratori autonomi, collaboratori, lavoratori iscritti alla gestione separata con partita Iva e lavoratori stagionali del settore turistico e alberghiero. E già si è parlato di un bonus da 600 euro.
Qualche dettaglio operativo sulla misura è già emerso: il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha precisato che i 600 euro non saranno una tantum, ma il bonus è previsto per marzo e poi ci sarà un intervento ad aprile, commisurato alla situazione del singolo lavoratore.
Per saperne di più, Cgil consiglia di attendere la pubblicazione della circolare applicativa Inps e di contattare poi telefonicamente le sei sedi provinciali –di Grosseto, Follonica, Orbetello, Massa Marittima, Manciano, Arcidosso – per fissare un appuntamento e evitare così file agli sportelli.
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